{Santa is coming. . . – Aspettando il Natale a casa mia!}

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Che strano Avvento che è quello di quest’anno!
Ci sono cambiamenti in corso,
tanti impegni da non lasciare il tempo per la ricerca dei regali,
tanto spirito natalizio ma poco tempo per goderselo,
e una punta di malinconia se si pensa al futuro…

Insomma, non posso dire sia un brutto periodo,
piuttosto lo definirei…strano. Ecco. Rendo l’idea?

Visto lo stato d’animo, avevo bisogno di scaldare un po’ la casa,
cosi ho iniziato ad addobbare già a fine Novembre…
e ho scelto di farlo con oggetti tradizionali,
che hanno dei significati particolari,
semplici, meglio se fatti a mano.
Piccoli pezzi di puzzle che negli anni
hanno composto il Natale della mia famiglia
e che io ho cercato di mettere insieme
in modo (quasi!) omogeneo.

Come avevo spifferato nell’ultimo post ispirazione  ,
per l’albero di Natale quest’anno ho scelto
il bianco e l’argento.
Ho usato poche decorazioni rispetto agli anni passati,
naturalmente portata al less is more
che ha fatto da fil rouge in questo 2015.

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Ad alcune decorazioni sono particolarmente affezionata,
mi ricordano anni speciali, persone o eventi particolari.
Altre sono frutto di una piccola tradizione:
acquistare una decorazione ogni Natale, meglio se
ad un mercatino o in negozi bellissimi come Maisons Du Monde.

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Altre le ho create io stessa…

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Legno, una mano di vernice e una di carta vetrata e poi
materiali da scrapbooking (adesivi, washi tapes..) 
per dare un tocco personale ed unico.

A casa mia però
l’albero di Natale si contende la scena con una tradizione
ancor più antica e bella: il presepe.

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Ognuno ha il suo compito,
c’è chi costruisce la struttura e chi decide
come posizionare i pastori.
Ed è proprio questo il bello: farlo insieme
(anche litigando su Erode si o Erode no!).
E la classica battuta rubata a De Filippo:
”T’ piace ‘o presepe??”

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Anche per il presepe c’è la tradizione di acquistare ogni anno
un nuovo dettaglio, uno degli ultimi presi è proprio il gatto in foto
(che però non è per niente proporzionato agli altri personaggi!).
Insomma, non è perfetto e nemmeno pretende di esserlo…
ma è nostro, parla di noi e racconta la storia di decenni
e decenni di famiglia.
Per me non sarebbe Natale senza!

Per il resto della casa, pochi tocchi
qui e là sui camini e sulle finestre,
su qualche mensola e nelle credenze.
Niente di eccessivo,
perché le decorazioni sono solo una cornice…
la vera bellezza del Natale sono la tavola imbandita
e la famiglia che vi si riunisce intorno.

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E sul balcone…tante luci,
perché Babbo Natale non dimentichi la nostra casa =)

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Nota: Non è un caso se ho evitato il mio angolo craft.
E’ vero, sembra il laboratorio di Babbo Natale per quanto è natalizio ma.. lasciatemi dire che se lo vedesse la cara Marie Kondo
mi prenderebbe a calci!

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{ISPIRAZIONI A TEMA #29 – BLANCO Y PLATA}

<<Quelle stelle che nel Nord, nelle notti chiare, sono lacrime ghiacciate tra miliardi di altre, la via lattea di gennaio come caramelle d’argento, veli di gelo nell’immobilità, che lampeggiano, pulsando al ritmo lento del tempo e del sangue dell’universo.>> – … Continua a leggere

{ISPIRAZIONI A TEMA #18 – Cocinar el dìa de Navidad

Io non so da voi come funziona,
ma qui da me abbiamo un planning ben preciso
delle festività Natalizie, gastronomicamente parlando.
Non solo perchè bisogna dividere i giorni di festa equamente
in modo che tutti in famiglia possano ospitare un pranzo o una cena
ALMENO una volta e imbandire la tavola di casa
per la gioia degli altri,
ma anche perchè ci sono cose che non possono mancare,
anche se le mangiamo spesso,
anche se non sono più solo caratteristiche delle feste,
anche se sei pieno e non ce la fai più….
Penso sia una caratteristica un po’
di tutto il nostro Paese,
ma qui al Sud forse l’avvertiamo di più!

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Ci sono punti cardine nel menù delle feste che
può cadere il mondo con tutta la popolazione
ma (cit.) ”S’anna fa!”
Ovviamente in ogni casa c’è una tradizione,
anche se un po’ tutti siamo accomunati
dalla frittura di pesce e dal cotechino con le lenticchie.
Per esempio, a casa mia non possono mancare gli struffoli
mentre invece di panforte o paste di mandorle non se ne vedono.
Per cui, è difficile infilare delle novità in mezzo a tanta tradizione.
Nel caso in cui vogliate azzardarvi a fare una cosa simile
(come faccio io ogni anno!)
allora ecco qualche suggerimento!

[La mia strategia consiste nel variare ogni anno la scelta di antipastini e aperitivo
e inventarmi un modo diverso di presentare i dolci, anche se magari si tratta
sempre solo del Pandoro!]

Vi ricordo che tutte le immagini che vedete sono tratte da Pinterest.

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Semplici e veloci, crostini con formaggio, pere, miele e chicchi di melagrana.

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Se non avete mai sperimentato la Pasta Phillo, dovete!
E’ versatile e velocissima da cucore…

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A me personalmente piace dare un tocco sfizioso alla tavola,
quello che poi farà in modo che l’anno successivo
i miei invitati tornino con la curiosità di
scoprire cosa mi sono inventata stavolta….!

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Tramezzini e tartine sono un classico.
Se non sapete dire NO, allora reinventatele!
Usate spezie, formaggi mai provati,
osate abbinamenti arditi!

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Piccoli accorgimenti:

1. Anche senza strafare, sarebbe meglio preparare
3 varianti di antipasto: una di carne, una di pesce e una
di verdure, per venire incontro ai gusti di tutti i commensali
(e ad eventuali presenze veg!)

2. Stesso discorso per l’aperitivo:
meglio prepararne uno analcolico ed uno
leggermente alcolico.

3. Non esagerate con le quantità….
si chiamano Appetizer perchè devono
stimolare l’appetito,
non abbuffare!

E per quanto riguarda il dolce?
Anche qui, non esagerate.
Ce ne sono tanti, troppi in giro.
E noi siamo tutti -chi più chi meno- in guerra con la linea.
Scegliete un cavallo di battaglia e
personalizzatelo.
Magari in due varianti
(per gli amanti del cioccolato e
per quelli che preferiscono il limone, ad esempio).

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Se vi va di osare e stupire i vostri ospiti
(e se avete tempo e pazienza)
perchè non cimentarvi con una Gingerbread house?

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Un’idea semplice ma di grande effetto
è quella di accostare gli agrumi al cioccolato.
Da me funziona sempre!

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In alternativa, accanto al panettone,
servite frutta esotica grigliata e caramellata!
E a proposito di Panettoni (e Pandori).
Se siete stanchi di servirli sempre nella solita maniera
(o, peggio, spalmati di Nutella!)
ecco qualche spunto…

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Prima di lasciarvi e
augurarvi un buon inizio della
settimana di Natale,
qualche altro suggerimento gourmet:

La frittura di pesce perfetta

Menù per celiaci

Menù vegetariano

Le calorie dei dolci italiani natalizi

Intanto che anche io decido cosa cucinare quest’anno,
vi do appuntamento a domani per l’ultimo post ispirazione
prima di Natale.
Tema? La colazione del 25 Dicembre ❤

{ISPIRAZIONI A TEMA #17 – La Mesa de Navidad

E’ da che ero alta un metro e poco più che
già settimane prima del Cenone di Natale
sto lì a scarabocchiare per decidere come allestire la tavola,
indecisa sui colori, sul centrotavola, su come piegare i tovaglioli.
Ogni anno è una dura lotta fra la tradizione
(il rosso, il vischio, le candele a torciglione)
e novità
(un bel verde? Tema bosco no? Candeline basse?)
e anche quest’anno non mi smentisco…

Ovviamente, dietro tutta l’organizzazione della tavola
ci sono decine di ricerche ispiratrici e,
visto che ho trovato tanto materiale da poter intasare
non solo il pc, ma anche il cellulare e la pennetta usb,
ho pensato di fare un bel post!
Se siete ancora indecisi su come apparecchiare,
non dovete far altro che scorrere le foto che vi propongo e
usare tutta la vostra immaginazione.
Se invece siete di quelli che ”Che importa come è la tavola,
basta mettere la solita tovaglia con le stelle di Natale e via!”
vi invito lo stesso a continuare la lettura…
la presentazione -soprattutto in quest’occasione-
è importante tanto quanto il cibo
per rendere il Natale una festa indimenticabile! ❤

Vi ricordo che le immagini di questo post, come tutti quelli di questa rubrica,
sono tratte da Pinterest.

Prima di lasciarvi ispirare, però,
c’è da chiarire le idee su una cosa:
la vostra cena / il vostro pranzo
sarà un ritrovo informale fra amici
oppure
volete fare le cose in pompa magna?
Una volta deciso, date uno sguardo qui,
per farvi un’idea di come apparecchiare ogni singolo posto.

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Se ne avete voglia, approfondite l’argomento
Galateo a Tavola
per nuovi spunti su come apparecchiare
per i vostri ospiti!

Contact Marketing/ Press Office: 01202 596100

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Trovate tante altre foto ispirazioni sul sito Poufemme
e dando un’occhiata a tanti video tutorial qui.

E se siete ancora indecisi sul menù…
domani troverete un nuovo post ispirazione
a tema! =)

{E alla fine arrivano gli struffoli!}

”Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano:
<<Dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo.>>
[…] Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva,
finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino.
Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia.
Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono.
Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.”

-Vangelo secondo Matteo-

Siamo giunti così alla fine di queste festività natalizie.
Festività che -a mio avviso- quest’anno sono state austere,
più semplici e meno frenetiche degli anni passati,
meno consumistiche e forse più dedicate alle cose importanti:
le persone care, l’aiuto nei confronti di chi è in difficoltà, il benessere psicologico.
Ora che è giunto il momento di riportare le decorazioni in soffitta,
di rimetterci in riga con la dieta e
di riprendere a risparmiare qualche soldino,
non dimentichiamo di portare però
un po’ di questo spirito natalizio con noi per il resto dell’anno!
E per salutare le festività appena trascorse,
quale modo migliore di un post folklo-spiritual-culinario?
In parole povere, voglio parlarvi di due tradizioni della mia terra:
una -il presepe vivente- è una new entry delle mie festività:
l’ho visitato quest’anno per la prima volta e
ne sono rimasta affascinata.
L’altra -gli struffoli- sono un must in casa mia a Natale!
Ma andiamo con ordine…

Vaccheria è un antico borgo della mia città, Caserta.
Risale alla fine del 1700 e fu costruito per volere di Re Ferdinando IV di Borbone.
Ha una storia molto bella, che vi consiglio di leggere se avete qualche minuto:
basta cliccare qui.
In questa frazione (che nelle sere d’estate
viene presa d’assalto dai giovani in cerca di frescura
e di un posto in cui stare tutti insieme a bere qualcosa o chiacchierare)
d’inverno rivive una splendida tradizione: il presepe vivente del ‘700 napoletano.
Giunta alla quindicesima edizione,
questa manifestazione allieta le festività natalizie di casertani e turisti e,
finalmente, dopo quest’anno posso dire anch’io d’averlo visto!

L’atmosfera è magica:
ambiente rurale, musiche natalizie, personaggi in abiti di seta di San Leucio,
riproduzioni fedeli di case e botteghe, animali da cortile (e non!),
dettagli curatissimi.
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Passeggiare fra gli stands settecenteschi
è come fare un salto nel tempo di secoli,
per immergersi nella realtà dei nostri avi:
niente energia elettrica, solo il fuoco per riscaldarsi,
il bucato lavato in catini all’aria aperta,
i bambini lasciati liberi di correre e giocare in strada.

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Tra le grida dei venditori ambulanti del mercato rionale
e il profumo delle caldarroste,
si riscoprono poi gli antichi mestieri, molti ormai estinti.
E cosi, d’improvviso, capita di ritrovarsi accanto a un lama.
O ad ascoltare un angelo cantare ”Quand’ nascette ninno”.
O ancora, a danzare al suono dei tamburelli.

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Per finire poi col giungere davanti alla grotta della natività.
Il cuore della rappresentazione,
illuminato a giorno
e pieno di gioia e di allegria.
Uno spettacolo da far scoppiare il cuore!

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Che dire?
Visitatelo, se potete. Domani è l’ultimo giorno di rappresentazione,
se siete in zona non dovete perderlo!
All’uscita, nella piazza antistante la chiesa del paese,
troverete anche dei bellissimi stands gastronomici con prodotti tipici
e golosità sia dolci che salate!
E a proposito di dolce…
Ecco la seconda tradizione che ci tenevo a mostrarvi: i miei struffoli!
Una ricetta semplice, di quelle tradizionali,
che si complica un po’ solo in fase di cottura
(ma mi sono documentata e a quanto pare è un problema comune
a tutti coloro che affrontano questa ricetta!).

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Anche se sono tipici della Campania, pare che gli struffoli non siano stati inventati qui
bensì nella Magna Grecia.
Lo stesso nome è greco e significa ‘di forma tondeggiante’.
A casa mia fare gli struffoli è un evento
e mi piace coinvolgere le amiche e in genere le persone che amo:
zie, nonne, conoscenti.
Ognuna ha il suo compito:
c’è chi arrotola, chi taglia, chi setaccia e chi frigge.
Io fotografo e… assaggio! =)

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Ecco qualche trucco per degli struffoli perfetti:

1. Quando li arrotolate, niente farina. Altrimenti l’impasto scivola e diventa una mission impossible.
2. Quando li tagliate, farina come se piovesse. Altrimenti si attaccano e amen.
3. Quando li friggete, olio ben caldo e tanta pazienza: la quantità di uova contenuta nell’impasto
e la farina che si deposita nella pentola
creano sempre un bel po’ di schiuma
e bisogna essere pronti e ben attenti per ottenere un buon risultato!

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E’ curioso come in ogni regione italiana lo struffolo assuma un nome diverso:
nel Lazio è la CICERCHIATA,
in Basilicata e Calabria la CICERATA,
in provincia di Taranto sono i SANNACCHIUDERE,
a Lecce si chiamano PURCEDDUZZI.

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Io li adoro caldi, appena fritti, senza nessun ‘condimento’.
Ma la tradizione li vuole immersi nel miele caldo con i canditi,
i confettini colorati e la frutta secca glassata col cioccolato.
Quello che è certo è che in qualsiasi modo li vogliate gustare,
gli struffoli sono una tentazione a cui non si può resistere:
uno tira l’altro!!

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E, prima di lasciarvi,
ecco la mia ricetta!
E’ quella classica, ma con una piccola variazione: l’aggiunta di lievito per dolci
che li rende croccanti fuori ma morbidi dentro (anche dopo settimane!!).
So che avrei dovuto scrivervela almeno un mese fa ma
mi auguro che la conserverete per provarla al prossimo Natale:

600 gr di farina 00
un cucchiaio di zucchero
un pizzico di sale
80 gr di olio di semi
3 uova intere e 2 tuorli
la scorza grattugiata di un limone non trattato
un cucchiaino di lievito in polvere
anice q.b.

Disponete gli ingredienti a fontana sul piano da lavoro e
lavorateli prima con una forchetta poi con le mani.
Quando l’impasto sarà ben omogeneo e sodo
avvolgetelo nella pellicola per alimenti e lasciatelo riposare qualche ora in frigo.
Trascorso il tempo stabilito
tagliate l’impasto e arrotolatelo sul piano da lavoro
fino ad ottenere tante stringhe
da tagliare -come gli gnocchi- con l’aiuto di un coltello a lama liscia e ben affilato.
Gli struffoli devono essere piccoli,
perchè in fase di cottura tendono a gonfiarsi.
Infarinateli bene e disponeteli su vassoi di carta o plastica, coperti con canovacci puliti.
Quando siete pronti per la cottura,
setacciate gli struffoli per eliminare la farina in eccesso.
Per friggerli, in una pentola alta e capiente mettete un paio di litri di olio di semi
(meglio se d’arachide)
e fatelo scaldare bene.
Se non avete un termometro, basterà tuffare uno struffolo:
se sale subito a galla allora l’olio è alla giusta temperatura!
Friggete gli struffoli pochi per volta.
Saranno pronti quando ben dorati.
Scolateli e adagiateli su carta assorbente.

Per condirli:
Sciogliete in una pentola capiente
250 gr di miele con la buccia grattugiata di tre arance non trattate
e canditi a piacere.
Tuffate gli struffoli, mescolateli con un cucchiaio di legno e
con l’aiuto delle mani bagnate
disponeteli nei piatti cercando di ammucchiarli.
Decorate con codette, gocce di cioccolato e canditi.

Non mi resta che augurarvi un buon ritorno alla routine quotidiana.
Un nuovo anno è cominciato,
tante nuove esperienze ci aspettano…
carpe diem!!!!

{LA MIA SETTIMANA IN 7 SCATTI – 15/22 DIC}

”A Natale tutte le strade conducono a casa”

-Cit. M. Holmes

Il mio Natale ha da sempre il profumo della mia casa.
Non so immaginarmi un Natale in viaggio o lontano dalla mia famiglia,
e per fortuna non ho mai dovuto rinunciare
a trascorrere le festività con i miei cari.
Anche con poco tempo, anche se di corsa e stressata, il Natale per me è casa.
Ed è anche…

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#1
Il sapore delle caramelle Rossana della Perugina.
E’ da quando avevo pochi anni che me lo porto dentro,
nel cuore e nella mente.
E’ un sapore speciale, che mi fa pensare subito a casa e alle persone che amo.
Adoro scartare queste caramelle, farle sciogliere in bocca fino a farne uscire il ripieno morbido!
Sono le caramelle più conosciute in Italia e, per chi non lo sapesse, hanno quasi cento anni!!
Furono inventate in onore di Roxanne, la dama tanto amata dal celebre Cyrano de Bergerac!
Googlandone il nome ho scoperto anche una ricetta da realizzare con questa caramella… curiosi?
Cliccate qui! Non vedo l’ora di provarla =)

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#2
Una tradizione.
Piccola ma mai abbandonata…
Ogni anno una nuova decorazione sul mio albero.
Quest’anno ho scelto, insieme alla persona che amo, questa: un cristallo di neve!
Lo trovo un simbolo molto romantico!!
E quante cose ci sono da sapere sulla neve

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#3
Cioccolato.
E’ d’obbligo in questo periodo!
Io l’ho usato per un dolce velocissimo da accompagnare ad una tazza di té
per l’annuale scambio di regali con le mie amiche!
Volete sapere come?
E’ semplicissimo!
Avete bisogno solo di cioccolato fondente, della scorza di un’arancia e dei corn flakes!
Mescolate tutto, dopo aver fatto fondere il cioccolato al microonde (o a bagnomaria!!).
Con un cucchiaio porzionate l’ ”impasto” sistemandolo in pirottini di carta (meglio se natalizi)
e fate raffreddare (anche in frigo, se avete fretta).
Decorate a piacere con codette e zuccherini!
Allora, vi ho convinti??

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#4
Natale è anche amicizia.
Quella genuina, duratura, che va oltre distanza e impegni e difficoltà.
Il mio augurio per voi, questo Natale, è di sperimentare questo profondo sentimento almeno una volta nella vita.
Scalda il cuore e riempie l’animo.
E’ indescrivibile.
Bastano poche ore insieme, accanto all’albero addobbato e con una tazza di té bollente a testa.
E tutto diventa magico…
E se per questa feste avete voglia di dedicare una poesia a tema amicizia, ecco il mio suggerimento!

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#5
E’ un classico Disney.
Quest’anno, per la prima volta, ho guardato Peter Pan!
Lo so, è vergognoso essere arrivata a 25 anni senza averlo mai visto ma…meglio tardi che mai, no?
E voi l’avete visto? Per chi se lo fosse perso…eccone un estratto tutto da cantare!

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#6
Farmi un regalo.
Da quanto non lo facevo (e senza sensi di colpa!).
L’ho fatto per queste festività, ma senza esagerare…
Vi piace il mio acquisto?
Anche io, a volte, cedo al fashion!

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#7
Famiglia.
Natale più di tutto per me è famiglia.
Non solo quella che mi circonda, con cui siedo a tavola la sera della vigilia.
Parlo anche della famiglia che non ho più.
Perchè, per citare la mia cantante preferita,
Siamo anche ciò che abbiamo perso.
Questo sarà il primo Natale della mia vita senza mio nonno Ottavio.
Sono passati ormai cinque mesi da quella domenica in cui l’ho visto andar via
ed è cosi strano prepararmi alle feste senza la sua presenza. Fisica, intendo.
Perchè nel mio pensiero c’è ventiquattro ore al giorno.
Ed è anche accanto all’albero,
cosicché ogni volta che le luci si accendono anche il suo volto possa illuminarsi come un tempo.
Come quando, da buongustaio quale era anche lui, tagliava un quadretto di cioccolato con forchetta e coltello
e lo gustava lentamente, sotto i baffi.
Come quando in questo periodo dell’anno in tv passavano filmoni come ”I dieci comandamenti”.
Come quando non volevo mangiare la pasta e lui diceva a mia madre ”Mettici la Nutella!!”
Quanti ricordi…
Ecco, Natale è soprattutto ricordi.
Sono quelli a dare calore e magia a tutto.
Teneteveli ben stretti i vostri ricordi.
Io anche questa settimana ho avuto il piacere di condividere i miei con voi che mi leggete…
e spero mi scriverete i vostri, sono curiosa di leggervi a mia volta!!

-Lisa-

{LA MIA SETTIMANA IN 7 SCATTI – 09/15 DIC}

Il piacere delle cose piccole.
E’ un tema che tratto spesso, perchè fa parte della mia vita quotidiana.
Amo le cose semplici, fatte con le mani e il cuore.
Amo le persone semplici, ma ricche di contrasti e in grado di non farmi annoiare mai.
Amo i luoghi semplici, in cui domina l’energia e non l’aspetto.
Amo le piccole tradizioni, le confortevoli abitudini, i gesti semplici ma fatti con amore.
E per me Dicembre è pieno di tutto questo.
E’ il mese in cui più di tutti metto in pratica questa filosofia di vita, complice anche l’atmosfera magica del Natale.
Tra i piccoli piaceri di questo mese, ci sono…

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#1
Il piacere di accostare l’auto mentre stai tornando a casa dal lavoro
per prendere il cellulare e
catturare una luce, un bagliore, un angolo della città.
Erano giorni che tornando dal lavoro ammiravo il bellissimo colore
delle foglie sugli alberi del centro città alla luce del sole delle quattro del pomeriggio.
Poi, un giorno, ho deciso di fermarmi e scattare.
Basta cosi poco.. credo che, seppur semplice, sia una foto da incorniciare!
E a proposito di cornici…se volete un’idea per realizzarne una personalizzata,
date un’occhiata qui!!

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#2
Il piacere di bere una spremuta d’arance freschissime,
autoprodotte.
Il sapore delle arance della campagna di mio nonno è unico,
è uno di quei sapori che mi resteranno in mente sempre, indelebili.
Dopo una giornata stressante, tornare a casa e premere le arance,
profumando cosi tutta la cucina di inverno
e poi sorseggiare la spremuta accanto al camino con qualche biscotto
è un lusso troppo grande da poter spiegare a parole e in poche righe.
L’arancia è forse uno dei miei aromi preferiti anche in pasticceria.
Adoro provare sempre ricette nuove per sperimentarlo in abbinamenti sempre nuovi,
ma come l’arancia col cioccolato secondo me non c’è nulla!
Oltretutto le arance fanno cosi bene… ne conoscete tutti i benefici?
Leggete qui!!

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#3
Il piacere di tornare lì dove un anno fa è iniziato tutto.
E per tutto intendo davvero tanto!
Il 10 Dicembre 2012 ho terminato il master di cucina e pasticceria che
ha dato il via alla mia formazione professionale e
grazie al quale ho fatto esperienze uniche in questi 365 giorni,
fino ad arrivare al mio primo lavoro.
Il 10 Dicembre 2012 ho messo il mio cuore nelle mani della persona che amo.
Il 10 Dicembre 2012 è cambiato tutto. E pian piano la mia strada prende forma…
Il 10 Dicembre 2012 ero qui.

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#4
Il piacere di scoprire cose nuove.
Per esempio, come si fanno le candele artistiche!
Potete scoprirlo guardando questo video!
Io ho potuto ammirare queste e molte altre bellissime creazioni con la cera
alla fiera dell’artigianato Maestri in Fiera.
E’ stata un’esperienza molto bella, decisamente oltre le mie aspettative!
Ho fatto piccoli acquisti creativi e ho mangiato una buonissima focaccia con la mortadella,
che mi ha fatto conoscere anche due simpaticissimi ragazzi di Parma
(ma di questo vi parlerò con calma prossimamente…).
Da rifare, decisamente =)

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#5
Il piacere di riuscire finalmente a trovare il tempo
e la forza per restar sveglia davanti al pc
per aggiornare l’immagine di copertina della mia pagina Facebook!!
Una stupidaggine, lo so.
Però ci tenevo.
Voglio che sia un angolo accogliente per chi ci capita
e sempre aggiornato…detesto non aver tempo per curarlo come vorrei!
Spero di riuscire a fare qualcosa di carino per Natale… stay tuned!!

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#6
Il piacere di preparare, come ogni anno, gli struffoli.
Un dolce tipico delle mie parti, e che io adoro.
Col miele, al cioccolato, semplici…li mangio in tutte le varianti, a colazione, pranzo e cena!
E’ ormai una tradizione, non c’è Natale senza lo Struffoli Day!
Spesso riunisco le amiche in quest’occasione,
e la sera abbiamo tutte l’odore di frittura appiccicato addosso ma..
che bello immergersi nella golosa atmosfera natalizia!
E come colonna sonora? Io vi consiglio…Leona Lewis e il suo ultimo lavoro, un album natalizio!
La sua voce calda e avvolgente è perfetta per il sottofondo musicale delle cene natalizie!
Ascoltate e ditemi che ne pensate!!

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#7
Il piacere di fare qualcosa di creativo.
Anche solo inventarsi un biglietto d’auguri sfizioso, con una ricetta particolare.
Farlo per chi si ama, o per dei perfetti sconosciuti.
Farlo col cuore, per regalare un sorriso, per augurare a qualcun’altro tutta
la felicità che stai provando tu in questo periodo della tua vita.
Ecco. E’ uno dei piaceri più grandi.
Insieme a quello di riabbracciare degli amici venuti da lontano,
al piacere di ricevere la prima busta paga della propria vita,
a quello di trovare due bellissime borse al mercatino dell’usato,
al piacere di assaggiare i liquori fatti in casa prima di regalarli,
a quello di guardare la tv dal divano di casa fra l’albero e il presepe illuminati e..
potrei stare qui altre tre ore ad elencarli tutti.
Ma vi lascio il piacere di scoprire da soli i piccoli piaceri di dicembre… e scrivetemi i vostri se vi va!!

Con affetto, Lisa

{LA MIA SETTIMANA IN 7 SCATTI – 02/08 DICEMBRE 2013}

”Benvenuto a un pianto che commuove,
ad un cielo che promette neve,
benvenuto a chi sorride, a chi lancia sfide,
a chi scambia i suoi consigli coi tuoi…
Benvenuto a un treno verso il mare
e che arriva in tempo per Natale,
benvenuto ad un artista, alla sua passione…”

-Laura Pausini-

Benvenuto Dicembre.
Con le sue luci, i suoi camini accesi, le canzoni natalizie,
il profumo di caldarroste per la strada, coi suoi negozi pieni di persone
alla ricerca di regali, con il freddo che fa battere i denti
e le tradizioni che si rinnovano ancora una volta.
Il mio Dicembre è iniziato cosi.

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 #1
Anche quest’anno ho accelerato i tempi e
decorato il mio albero di Natale prima del previsto.
Avevo bisogno di un’atmosfera magica,
questo mese si prospetta davvero impegnativo (lavorativamente e non).
Anche quest’anno ho scelto il bianco e il rosso per addobbare la mia casa.
Il bianco è simbolo di vita e esprime fiducia: nel prossimo, nel futuro, nel mondo.
Il rosso è simbolo di energia, denota passionalità e creatività.
E’ decisamente l’abbinamento più adatto a me!

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#2
Era il 1223 quando San Francesco d’Assisi costruì il primo presepe, a Greccio.
E tutti gli anni, in tantissime case di tutto il mondo, si ripete questa bellissima tradizione.
A casa mia, ogni anno ci armiamo di carta, pinzatrice e creatività e ne
costruiamo uno diverso. Stesse casette, stessi pastori, ma ogni anno scenario diverso.
E’ una tradizione che amo molto, soprattutto perchè coinvolge tutta la famiglia!
E ogni anno mi torna in mente una famosa scena di ”Natale in casa Cupiello”… questa.

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#3
Una cosa che amo molto del Natale è
scrivere i biglietti di auguri!
A chi amo, per accompagnare un regalo.
A chi è lontano, per fare sentire il mio affetto.
A mano, con disegni o illustrazioni, personalizzati e mai scontati.
Sono solo parole? Forse.
Ma in fondo sono i piccoli gesti a far capire quanto posto abbiamo nel cuore di qualcuno, no?

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#4
Anche i regali dicono molto su quanto teniamo a una persona.
E non devono essere per forza costosi o elaborati.
A volte basta un oggetto piccolo, semplice, ma studiato, con un significato preciso.
Pensato per chi lo riceverà.
Io quest’anno ho la fortuna di essere aiutata da mia madre nei regali di Natale.
Spero che i suoi esperimenti all’uncinetto facciano felici le mie amiche!
E a proposito di uncinetto… se lo amate o volete cimentarvi o semplicemente volete ispirazioni nuove
passate sul blog Perle di cotone. Non potete assolutamente perdervelo!!!

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#5
Regalare a chi amiamo.
Ma non solo.
Questa settimana ho regalato anche alla mia parrocchia.
Ho regalato un po’ del mio tempo e ben due chili di pasta frolla glassata e decorata.
I miei biscotti, donati al mercatino dei dolci, hanno contribuito a raccogliere fondi per
le iniziative parrocchiali.
Ma di questo vi parlerò in un altro post (appena troverò il segreto per far durare le giornate almeno 36 ore!!) =)

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#6
Dicevo…la mia parrocchia.
Qui sono cresciuta, cambiata, maturata.
Qui ritorno, anche se non con la stessa costanza di una volta, e lo faccio sempre con piacere ed emozione.
Questo weekend ci sono stati i festeggiamenti per i nostri Santi Patroni, San Nicola e Santa Barbara (4 e 6 Dic).
Due figure religiose con storie molto particolari che vi invito a leggere… le trovate qui e qui.

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#7
La mia settimana finisce cosi: con una passeggiata in centro ad ammirare le luci,
finalmente accese, insieme alla mia famiglia e a chi amo.
Non si sente ancora del tutto l’atmosfera natalizia ma…è un ottimo inizio!

Con questo scatto pieno di luce e di magia,
vi auguro una buona settimana…

Lisa

{LA MIA SETTIMANA IN 7 SCATTI – 11/17 NOV 2013}

Prima settimana di inverno, anche se inverno ancora non è.
Però i segnali ci sono tutti.
E’ stata una settimana con pochi pasticci (quasi nessuno),
con qualche novità,
con tanta casa.
E per non perdermi in chiacchiere, visto che è già tardi e dovrei già essere a letto,
passo subito alle sette foto di questa settimana…pronti??

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#1
La settimana è iniziata cosi.
Con una frase detta, ridetta e stradetta.
Trovata per caso su una busta, in una serata con vecchie amiche…
Un presagio?
Un segno?
Un incoraggiamento?
Non lo so…fatto sta che da sette giorni ho in mente questa canzone qui!

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#2
E poi abbiamo riacceso il camino, dopo la lunga estate caldissima.
Non so spiegare la calda, confortante e rassicurante sensazione che
provo quando mi accoccolo a leggere o a guardare la tv accanto al fuoco.
Come fosse una persona che sta lì ad abbracciarmi.
E mi sta venendo la curiosità di usarlo per preparare i marshmallows in casa,
da arrostire sul fuoco come fa Snoopy! Di cosa parlo?
Di questo

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#3
E ho terminato il cambio di stagione,
riesumando le mie calde e bellissime sciarpe!
Come farei senza??
Le adoro, d’inverno non vado mai in giro senza e
ne ho una anche per dormire!
Come vorrei saper lavorare a maglia e crearmele da sola ma…
purtroppo per me, tutto ciò che ha a che fare con
uncinetto, ferri e cucito è arabo!
E voi, come ve la cavate??
Io vi segnalo il blog di un’amica di rete, bravissima con le stoffe, molto creativa oltre che davvero simpatica! Lei è Antonella, in arte Tonolli kids!

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#4
E per dare davvero il benvenuto a quest’inverno…ho tirato fuori anche la tazza natalizia!
Ormai sono in modalità ‘Christmas is coming’
e anche se il tempo è poco
cerco di progettare dei piccoli regali per gli amici più stretti,
prendo appunti per i biglietti da scrivere,
cerco idee nuove per addobbare casa.
Questo Natale sarà speciale,
voglio ricordarlo per sempre!

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#5
A proposito di Natale…
Ho fatto un giro da PROGRESS questa settimana,
con l’imperativo categorico di ‘Guardare ma non comprare’.
Anche se non è stato semplice,
visti gli immensi-bellissimi-scintillanti-invitanti scaffali di
addobbi natalizi di ogni colore e forma!
Ho ‘rubato’ un sacco di idee per addobbi handmade!

Ps. In questa foto ho una faccia davvero inguardabile però! =(

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#6
Vorrei che questo Natale avesse
un sapore vintage,
uno stile che mi sta appassionando tantissimo ultimamente…
Da quando ho ritrovato (in ottimo stato tra l’altro)
questo libro di economia domestica di mia madre
degli anni ’70 poi…!!!

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#7
Come dicevo, questo Natale sarà speciale.
Il motivo è semplice e molto personale,
è una ricorrenza importante per me che
un anno fa ho iniziato un percorso.
Il 25 Dicembre di quest’anno
brinderò non solo ad un altro Natale
ma anche alla mia ritrovata felicità…
La colonna sonora di quest’anno, come un po’ di tutta la mia vita e
quindi anche di questo giorno speciale
porta la firma della mia cantante preferita.
Una persona semplice, genuina, brava e talentuosa…
Una donna che mi ispira sempre positività e voglia di fare!
Questa settimana è iniziata la promozione del suo Greatest hits in Italia
ed io sono cosi felice di trovarla in tutti i programmi tv!
So che a molti non piace (anche se non mi spiego come mai!)
ma… lasciatevelo dire: come lei ce ne sono poche!
E voglio concludere questo post a tema invernale/natalizio proprio con una frase
tratta da un suo pezzo:

”E benvenuto sia questo lungo inverno
semmai ci aiuta a crescere…”

Lo auguro a me, e a voi.
Di cuore.

-Lisa-