Truffles svuota-dispensa, la semplicità a portata di morso!

Sono loro, le cose semplici, a farsi ricordare più a lungo. Quelle cose che sul momento sembrano anche banali, prive di significato. Poi però… ritornano. Nei momenti più inaspettati! Il sapore dei Tic Tac all’arancia che mio nonno nascondeva nei … Continua a leggere

{Biscotti, sguardi e altre cose di cui non saprei fare a meno.}

Ci sono tante cose di cui probabilmente non saprei mai fare a meno nella vita. Ci pensavo qualche giorno fa, all’ennesima tappa del percorso di decluttering intrapreso da qualche mese ormai, dopo aver acquistato il tanto chiacchierato libro ”Il magico … Continua a leggere

{Elogio della leggerezza (e dei Mendiants!)}

<<Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c’è da rimanere secchi. Potresti passare una vita a provarci:  ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte.  Sono leggere dentro. Dentro.>> [Alessandro Baricco] Leggerezza non è … Continua a leggere

{Banana & Chocolate Plumcake e il colore di questa settimana: il giallo!!!}

”Se sei innamorato, i colori che vedi sembrano più vivi.”
(R. Vacca)

A sospettarlo, l’avevo sempre sospettato.
Solo che non avevo mai valutato quanto fosse vero che
ogni colore ha un effetto benefico per l’organismo e per la mente!
Prima d’ora ho sempre sottovalutato la cromoterapia,
limitandomi al massimo a scegliere la tinta delle pareti di casa.
Non a caso, ho tinteggiato la mia stanza da letto di celeste!
E invece da un po’ di tempo a questa parte vedo la cosa da un nuovo punto di vista
e devo ammettere che non è solo una questione di gusti, di preferenze,
ma di vera e propria influenza dei colori sull’umore!
Di che sto parlando?

Dunque…
Provate a vestirvi di rosso quando avete bisogno di energia, di vita, di forza, di calore!
Oppure di arancione quando siete un po’ giù di morale o
dovete affrontare una sfida per cui avete bisogno di una bella iniezione di coraggio!
Circondatevi di verde quando siete particolarmente stressati o nervosi
oppure dipingete di blu le pareti delle stanze in cui
tendete a fare attività rilassanti come yoga o lettura!
Ogni colore –a seconda anche della tonalità e della luce- ha sulla nostra mente
(e di conseguenza anche sul nostro corpo) degli effetti ben precisi.

Per non parlare poi di come ogni colore abbia assunto, a seconda delle varie culture,
diversi significati che hanno portato a preferirli nelle situazioni più disparate!
Sapevate per esempio che, mentre da noi il nero è il colore legato alla morte e ai funerali,
in Cina per questo tipo di eventi si predilige il bianco?
Il giallo invece è di solito un segnale di cautela,
tranne che Giappone e India, dove indica gioia ma anche malattia.

Qualche altra curiosità sui colori.
Il rosso è presente (anche in minima parte) nel 77% delle bandiere esistenti al mondo.
E’ un colore che indica inoltre divieto nei segnali e fortuna
se indossato in determinati periodi dell’anno.
Il blu, associato ovunque al freddo, è il colore più amato al mondo.
Nel Medioevo però, in Europa, portava sfortuna!!
Il bianco, che in Occidente è il colore delle spose perché indica purezza,
in Paesi come il Maghreb indica la vecchiaia.

Io ultimamente sento il bisogno di circondarmi di giallo.
Sarà che ho bisogno di energia, dinamismo, forza…
sarà che sta arrivando l’estate ed io
–che secondo l’astrologia sono un segno di fuoco!- l’aspetto per ricaricarmi…
Cosi, non faccio che riempire vasi e vasi di margherite gialle,
annusare limoni, indossare bigiotteria color oro e volgermi al sole come una lucertola!
Ah, dimenticavo i Minions….quelli li vedo ovunque!!! =)

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E restando in tema,
questa settimana ho scelto per il dolce della domenica le giallissime banane!

Piccola parentesi salutista.
Per chi non lo sapesse (io per esempio non ero cosi informata prima!)
le banane aiutano ad abbassare il colesterolo,
saziano –cosa positivissima per chi è a dieta ipocalorica!-,
favoriscono il metabolismo delle proteine, aiutano chi fa sport a non affaticare i muscoli,
stimolano la produzione di serotonina (proprio come il cioccolato!!)
e una banana ha le stesse calorie di una mela o di una fetta d’anguria!

Tornando a noi, ecco la ricetta del dolce di questa domenica!
Un dolce come al solito semplice –senza creme né glasse- ma allo stesso tempo goloso.
Perfetto anche per la colazione o la merenda.
Utilissimo a smaltire gli ovetti di Pasqua che ancora sono in giro per casa…

{BANANA & CHOCOLATE PLUMCAKE}

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130 gr di farina
100 gr di fecola di patate
125 gr di zucchero semolato
un bicchierino di latte
100 ml di olio di semi misto ad olio di oliva
2 uova
1 vasetto di yogurt bianco da 125 ml
2 banane ben mature
60 gr di cioccolato sminuzzato
1 bustina di lievito per dolci
scorza grattugiata di un limone biologico

In planetaria, partite con uova e zucchero.
Aggiungete la scorza di limone, l’olio, lo yogurt.
Setacciate ed aggiungete la farina, la fecola, il lievito.
Infine, amalgamate le banane
(1 e ½ schiacciate e la restante metà a cubetti),
il latte e il cioccolato.

Versate l’impasto in uno stampo per plumcake imburrato ed infarinato
o, in alternativa, foderato con carta forno. Infornate in forno già caldo
e cuocete a 180°C per 40 minuti. Sfornate solo dopo la prova stuzzicadenti.

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Prima di sformare il plumcake lasciate che raffreddi del tutto.

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{Letture e Pasticci – Gli ingredienti segreti dell’amore di N. Barreau

Ho scoperto ‘Gli ingredienti segreti dell’amore’ la scorsa estate,
mentre ero in vacanza a Capitello, un piccolo borgo del comune di Ispani,
che si affaccia sul meraviglioso Golfo di Policastro.

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Da lettrice onnivora quale sono, non c’è vacanza in cui non scovi edicole e bancarelle di libri,
perché per me relax fa rima (anche) con lettura.

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Cosi, in questa piccola edicola sul lungomare, tra un Super Santos e una Settimana Enigmistica,
i miei occhi sono caduti sulla ragazza vestita di rosso che, in copertina,
passeggia all’ombra della Tour Eiffel.
‘La felicità è un cappotto rosso con la fodera a brandelli’
Inizia cosi, con questa citazione di Julian Barnes.
Duecentotrentanove pagine di pensieri, imprevisti, avventure, misteri e ricette.
Il volume, infatti, si chiude con un intero menu –dall’Insalata di valeriana al Parfait à l’òrange.
E’ il Menu d’amour di Aurélie, la proprietaria di un piccolo ristorante in rue Princesse a Parigi, Le Temps des cerises, nonché protagonista di questo romanzo.
Aurélie è una sognatrice.
Forse per questo mi sono bastati appena dieci minuti per affezionarmi al suo personaggio.
Colleziona pensieri appiccicandoli alle pareti della sua camera, si regala fiori quand’è triste e ama leggere.
L’avventura inizia quando in una piccola libreria scopre un romanzo di cui sembra proprio essere la protagonista! Più legge e più si accorge che l’autore, venuto in visita al suo ristorante, ha costruito tutto il romanzo su di lei. E cosi inizia a domandarsi chi sia, quando l’abbia conosciuta e come mai lei non sappia niente di lui! E siccome la curiosità è donna, inizia la ricerca!
Dapprima l’autore della sua storia sembra introvabile.
Poi finalmente riesce a stabilire con lui contatto mediante il suo editor, Adam.
Quando però è il momento di conoscersi di persona, qualcosa va storto e… tutto diventa un mistero!
Forse Aurélie non conoscerà mai l’autore misterioso, o forse lo conosce già…quello che è certo è che la storia raccontata in questo romanzo ha tutti gli elementi giusti per tenervi svegli a leggere fino a notte fonda!

‘L’anno scorso, a novembre, un libro mi ha salvato la vita. Una cosa alquanto improbabile, lo so.
Alcuni potrebbero considerarla un’affermazione esagerata, perfino melodrammatica. Eppure è la verità.’

Solo chi ha toccato con mano il potere di un libro può capire fino in fondo il significato di una frase del genere. Perché un libro non è mai solo un insieme di pagine. E’ un pezzo di vita, un gradino in più sulla scala della conoscenza –di sé e del mondo. E’ un’avventura che non finisce con l’ultimo capitolo, è un viaggio che può condurre ovunque.

‘La prima frase di un libro è come il primo sguardo tra due persone che non si conoscono’

Lo capisci subito quando un libro non è solo un semplice libro ma il libro che ti cambierà la vita.
Basta leggere le prime righe per rendertene conto e tutto quello che viene dopo è
solo l’inizio della svolta.

Questo libro è stato per me un perfetto compagno di viaggio: nei pomeriggi di pioggia che mi hanno costretta a restare in casa, sulla spiaggia al tramonto, in treno verso casa. Mi ha tenuto compagnia come un amico e, ogni volta che lo riapro per rileggere le frasi che ho segnato a matita, ritrovo un po’ di quei meravigliosi paesaggi di cui mi sono riempita gli occhi e il cuore.
Mi basta chiudere gli occhi per ritrovarmi di nuovo lì, col caftano e le infradito, la pelle dorata e i capelli increspati dalla salsedine, immersa in un viaggio nel viaggio.

Per chi volesse scoprire se ‘Gli ingredienti segreti dell’amore’ è il libro che gli cambierà la vita, ecco tutto quello che c’è da sapere:

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Gli ingredienti segreti dell’amore
di Nicolas Barreau
Edito da Feltrinelli nella collana Universale Economica
239 pag, 8,00 euro
Titolo originale dell’Opera: DAS LACHELN DER FRAUER

Per chi ama accompagnare la lettura con un piccolo peccato di gola,
io suggerisco dei semplici e rustici quadrotti di frolla al cioccolato e pistacchio.
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Per realizzarli potete utilizzare la vostra ricetta di pasta frolla preferita.
Basterà aggiungere del cacao (la quantità di cacao è da sottrarre a quella della farina)
e del cioccolato al pistacchio tagliato grossolanamente.
Sono semplici e veloci da preparare ma, vi assicuro, ad alto tasso di soddisfazione quando
–immersi nella lettura- allungate la mano al vassoio e li iniziate a sgranocchiare. 


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Non mi resta che augurarvi una buona lettura!!!

{LA MIA SETTIMANA IN 7 SCATTI – 15/22 DIC}

”A Natale tutte le strade conducono a casa”

-Cit. M. Holmes

Il mio Natale ha da sempre il profumo della mia casa.
Non so immaginarmi un Natale in viaggio o lontano dalla mia famiglia,
e per fortuna non ho mai dovuto rinunciare
a trascorrere le festività con i miei cari.
Anche con poco tempo, anche se di corsa e stressata, il Natale per me è casa.
Ed è anche…

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#1
Il sapore delle caramelle Rossana della Perugina.
E’ da quando avevo pochi anni che me lo porto dentro,
nel cuore e nella mente.
E’ un sapore speciale, che mi fa pensare subito a casa e alle persone che amo.
Adoro scartare queste caramelle, farle sciogliere in bocca fino a farne uscire il ripieno morbido!
Sono le caramelle più conosciute in Italia e, per chi non lo sapesse, hanno quasi cento anni!!
Furono inventate in onore di Roxanne, la dama tanto amata dal celebre Cyrano de Bergerac!
Googlandone il nome ho scoperto anche una ricetta da realizzare con questa caramella… curiosi?
Cliccate qui! Non vedo l’ora di provarla =)

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#2
Una tradizione.
Piccola ma mai abbandonata…
Ogni anno una nuova decorazione sul mio albero.
Quest’anno ho scelto, insieme alla persona che amo, questa: un cristallo di neve!
Lo trovo un simbolo molto romantico!!
E quante cose ci sono da sapere sulla neve

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#3
Cioccolato.
E’ d’obbligo in questo periodo!
Io l’ho usato per un dolce velocissimo da accompagnare ad una tazza di té
per l’annuale scambio di regali con le mie amiche!
Volete sapere come?
E’ semplicissimo!
Avete bisogno solo di cioccolato fondente, della scorza di un’arancia e dei corn flakes!
Mescolate tutto, dopo aver fatto fondere il cioccolato al microonde (o a bagnomaria!!).
Con un cucchiaio porzionate l’ ”impasto” sistemandolo in pirottini di carta (meglio se natalizi)
e fate raffreddare (anche in frigo, se avete fretta).
Decorate a piacere con codette e zuccherini!
Allora, vi ho convinti??

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#4
Natale è anche amicizia.
Quella genuina, duratura, che va oltre distanza e impegni e difficoltà.
Il mio augurio per voi, questo Natale, è di sperimentare questo profondo sentimento almeno una volta nella vita.
Scalda il cuore e riempie l’animo.
E’ indescrivibile.
Bastano poche ore insieme, accanto all’albero addobbato e con una tazza di té bollente a testa.
E tutto diventa magico…
E se per questa feste avete voglia di dedicare una poesia a tema amicizia, ecco il mio suggerimento!

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#5
E’ un classico Disney.
Quest’anno, per la prima volta, ho guardato Peter Pan!
Lo so, è vergognoso essere arrivata a 25 anni senza averlo mai visto ma…meglio tardi che mai, no?
E voi l’avete visto? Per chi se lo fosse perso…eccone un estratto tutto da cantare!

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#6
Farmi un regalo.
Da quanto non lo facevo (e senza sensi di colpa!).
L’ho fatto per queste festività, ma senza esagerare…
Vi piace il mio acquisto?
Anche io, a volte, cedo al fashion!

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#7
Famiglia.
Natale più di tutto per me è famiglia.
Non solo quella che mi circonda, con cui siedo a tavola la sera della vigilia.
Parlo anche della famiglia che non ho più.
Perchè, per citare la mia cantante preferita,
Siamo anche ciò che abbiamo perso.
Questo sarà il primo Natale della mia vita senza mio nonno Ottavio.
Sono passati ormai cinque mesi da quella domenica in cui l’ho visto andar via
ed è cosi strano prepararmi alle feste senza la sua presenza. Fisica, intendo.
Perchè nel mio pensiero c’è ventiquattro ore al giorno.
Ed è anche accanto all’albero,
cosicché ogni volta che le luci si accendono anche il suo volto possa illuminarsi come un tempo.
Come quando, da buongustaio quale era anche lui, tagliava un quadretto di cioccolato con forchetta e coltello
e lo gustava lentamente, sotto i baffi.
Come quando in questo periodo dell’anno in tv passavano filmoni come ”I dieci comandamenti”.
Come quando non volevo mangiare la pasta e lui diceva a mia madre ”Mettici la Nutella!!”
Quanti ricordi…
Ecco, Natale è soprattutto ricordi.
Sono quelli a dare calore e magia a tutto.
Teneteveli ben stretti i vostri ricordi.
Io anche questa settimana ho avuto il piacere di condividere i miei con voi che mi leggete…
e spero mi scriverete i vostri, sono curiosa di leggervi a mia volta!!

-Lisa-