{Castagnole allo yogurt per salutare Carnevale}

<<Il mondo ipocrita non vuol dare importanza al mangiare; ma poi non si fa festa, civile o religiosa, che non si distenda la tovaglia e non si cerchi di pappare del meglio.>> -cit. Pellegrino Artusi, dal libro “La scienza in … Continua a leggere

{2X1 – Due ricette per le Castagnole del Martedì Grasso!

{Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
[…] C’è un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per ballare.}

-Ecclesiaste-

Finisce cosi anche questo Carnevale.
Un po’ sottotono, o sbaglio?
Sarà la crisi? O l’abbondanza di feste e festività che ormai ci ha dato assuefazione?
Chissà…
Ad ogni modo, bisogna concluderlo in bellezza!
Perciò, preparatevi perchè non vi darò una sola ricetta bensì due!
Due versioni differenti della stessa prelibatezza.
E si astengano tutti coloro che sono a dieta, perché prevedono entrambe la frittura!
Di cosa parlo?
Delle CASTAGNOLE!
In ogni regione d’Italia prendono un nome diverso ma, in sostanza, si tratta sempre
di dolci palline fatte impastando uova, farina, zucchero e burro, fritte e ‘condite’ con
miele, zucchero al velo o crema.
Le ricette che vi propongo differiscono non solo nelle dosi
e nel diverso tipo di grasso utilizzato,
ma anche nella modalità di lavorazione.
La prima ricetta, quella di famiglia,
prevede infatti l’uso dell’olio di semi di girasole e
permette di ottenere un impasto semi liquido, da porzionare con un cucchiaio.
La seconda ricetta invece, sperimentata quest’anno,
prevede l’uso di burro e ricotta
e la lavorazione è manuale: l’impasto va arrotolato e tagliato proprio come gli struffoli (o gli gnocchi!!).
Nel caso siate curiosi e vogliate provare a fare anche quelli, vi rimando ai miei due post: struffoli & gnocchi!
Ma torniamo a noi… prendete carta e penna, arrivano le ricette!

{CASTAGNOLE AL CUCCHIAIO}

Image

5 uova medie
5 cucchiai di zucchero semolato
5 cucchiai di olio di semi di girasole
5 cucchiai di anice
sale q.b.
la buccia grattugiata di un limone non trattato
farina 00 q.b. (orientativamente mezzo chilo)
una tazzina di latte
una bustina e mezza di lievito per dolci
olio di semi (ma sarebbe meglio d’arachide) per friggere

In una ciotola capiente,
lavorate le uova con lo zucchero fino a farle schiumare.
Aggiungete il sale, gli aromi,il latte e l’olio.
Setacciate la farina e aggiungetevi il lievito.
Versatela un po’ per volta nell’impasto, amalgamando.
Dopo aver aggiunto tutta la quantità prevista,
verificate la consistenza dell’impasto:
dev’essere morbido abbastanza da essere lavorato con un cucchiaio
ma non deve risultare liquido.
Dev’essere fluido ed elastico.
Se non è cosi, continuate ad aggiungere la farina un po’ per volta,
fino all’ottenimento della giusta consistenza.
Intanto, riempite una pentola con l’olio
e fatelo scaldare bene.
Quand’è ben caldo, con due cucchiai porzionate le castagnole
come si fa con le quenelles e tuffatele nell’olio.
Controllate costantemente la cottura: saranno pronte quando avranno assunto un colorito bruno,
ma attenti a non farle scurire troppo!
Scolatele su carta assorbente e, una volta fredde, spolverizzatele con zucchero al velo
oppure servitele con del miele caldo aromatizzato con scorza di agrumi.

{CASTAGNOLE AL TAGLIO}

Image

250 gr di uova
175 gr di zucchero semolato
175 gr di miele millefiori
100 gr di burro
300 gr di ricotta
1 kg di farina 00
250 gr di latte
una bustina di lievito per dolci
vaniglia e scorza grattugiata di un limone non trattato
olio di semi (ma sarebbe meglio d’arachide) per friggere

Image

Su una spianatoia, formate la classica fontana con gli ingredienti secchi:
farina, lievito, sale, zucchero.
Al centro, aggiungete tutti gli altri ingredienti (avendo cura di far ammorbidire bene il burro).

NB: questa lavorazione ovviamente, se volete, potete effettuarla in un’impastatrice.
Io preferisco impastare a mano. 
E’ molto più affascinante!

Dunque, dicevo… una volta formata la fontana, mescolate con una forchetta gli ingredienti liquidi al centro,
amalgamando a mano a mano anche quelli secchi, senza rompere la fontana.
Quando l’impasto avrà raggiunto una certa consistenza,
abbandonate la forchetta e lavoratelo con le mani, infarinando costantemente il piano di lavoro.
L’impasto sarà pronto quando risulterà morbido, elastico e malleabile.
Prima di procedere, mettete sul fuoco una pentola con l’olio.
A questo punto non vi resta che seguire i solito procedimento:
prima formate dei salsicciotti poi tagliate a tocchetti e infarinate.
Badate bene a non tagliare tocchetti troppo grandi, poichè in cottura si gonfieranno!
Quando avrete terminato questa operazione,
passate a friggere le castagnole nell’olio ben caldo.
Non friggetene molte per volta, hanno bisogno di spazio per rigirarsi.
Per una cottura ed un colorito uniformi, mescolatele costantemente.
Scolatele su carta assorbente poi, quando sono ancora calde,
passatele nello zucchero semolato. Infine, spolverizzate con lo zucchero al velo.

Image

Image

Perfette da accompagnare al classico Sanguinaccio
ma anche ad una semplicissima tazza di cioccolata calda,
secondo me sono anche un ottimo regalo:
basta confezionarle in sacchettini trasparenti
da chiudere con nastri colorati e
magari aggiungendo anche la ricetta scritta su un cartoncino nei toni pastello!
Che vogliate gustarle in casa o regalarle,
ricordate che le castagnole sono un dolce da consumare entro 24-48 ore,
dopodiché perdono la morbidezza e il gusto che le contraddistingue,
siano esse al cucchiaio o al taglio!

Con queste due ricette (e molte altre che tenevo nel cassetto),
in una giornata di sole, ho iniziato una piccola agenda…
E’ un regalo della mia cara amica Annamaria,
che mi ha sorpresa con un oggetto cosi semplice
ma allo stesso tempo cosi speciale (come lei, d’altronde)!
Su suo suggerimento, ho deciso di usarlo per annotare delle ricette
ma non delle ricette qualsiasi…

Image

Image

Per la precisione, più che di ricette si tratta di piccoli grandi sogni.
I miei, quelli per il mio futuro.
E’ nata cosi l’agenda delle ricette della mia futura bakery!
Non so se riuscirò mai ad averne davvero una tutta mia ma…
intanto che sogno, meglio prendere appunti!

Image

Ed è con questo piccolo, grande, colorato e personalissimo progetto che
vi auguro di trascorrere un martedi grasso
spensierato, goloso e divertente!

Lisa