Chocolate Cookies per calze piene d’amore!

Che lo vogliate ammettere o meno, nessuno, nemmeno a settant’anni, smette di aspettare la Befana. Tutti l’aspettiamo, chi per i dolci, chi per avere un’altra scusa per un regalo, chi solo per lo sfizio di trovare la calza piena di qualcosa … Continua a leggere

{Happy Sweet Halloween – Dolci idee last minute}

<<La festa di Halloween è un’occasione in più per tornare fanciulli, ridere, scherzare ed esorcizzare il dolore. Ricordarsi di prendere le cose alla leggera ogni tanto è una dote tutta umana, che alleggerisce il peso dei giorni. Approfittane ogni volta … Continua a leggere

{Biscotti, sguardi e altre cose di cui non saprei fare a meno.}

Ci sono tante cose di cui probabilmente non saprei mai fare a meno nella vita. Ci pensavo qualche giorno fa, all’ennesima tappa del percorso di decluttering intrapreso da qualche mese ormai, dopo aver acquistato il tanto chiacchierato libro ”Il magico … Continua a leggere

{BISCOTTI INTEGRALI VEGANI – Primo esperimento di cucina vegan!}

Si fa presto a dire VEGAN. Ma sappiamo davvero di cosa parliamo? Io fino a poche settimane fa conoscevo solo sommariamente questo stile di vita. Mi aveva toccato in modo cosi superficiale che non mi ero mai preoccupata di approfondire l’argomento con … Continua a leggere

{Torna la pioggia…e torno io. Carica (di biscotti) come mai!

Siamo nel pieno dell’Autunno e
questo per me significa che
è tempo di accendere il caminetto,
di riesumare dal soffitto la mia vestaglia di pile rossa e
di preparare biscotti, tanti biscotti… montagne di biscotti!
Che siano semplici frollini o
gustosi biscotti al Ciobar,
accompagnati dal the o da sgranocchiare da soli,
per me niente è meglio dei biscotti!
Sono quella coccola che
non deve mai mancare,
che ci siano ospiti o che sia sola sul divano.
Gli ultimi che ho preparato erano davvero semplici, spartani,
ma ogni volta che riguardo le foto
mi vien su una voglia di mettermi a pasticciare!
Perciò, ho pensato di ‘regalarvi’ le mie foto,
e qualche bell’aforisma a tema Autunno!

Appartengo all’Autunno.
E in Autunno
mi parlano tutte le cose che ho perso.

(NinaEin)

co01

L’autunno è il momento ideale per
tenere conto di ciò che abbiamo fatto,
di ciò che non abbiamo fatto
e di ciò che vorremmo fare il prossimo anno.
(Anonimo)

co02

La pioggia nelle sere di autunno inganna,
sembra solo acqua ed invece è ricordo.
(orporick)

co05

La sensualità dovremmo impararla dall’autunno
e dalla lentezza con cui spoglia i suoi alberi.

(_carloq_, Twitter)

co06

I pioppi di ottobre sono fiaccole
che illuminano la via per l’inverno.

(Nova S. Bair)

co03
Voglio un autunno rosso come l’amore,
giallo come il sole ancora caldo nel cielo,
arancione come i tramonti accesi al finire del giorno,
porpora come i granelli d’uva da sgranocchiare.
Voglio un autunno da scoprire, vivere, assaggiare.
(Stephen Littleword)

Sono molto affezionata a quest’ultima frase.
L’ho scoperta due anni fa,
durante l’autunno che ha cambiato il mio percorso.
Mi ha portato fortuna;
è stata una preghiera esaudita,
una fiamma che dopo anni splende sempre più vivida
e illumina il mio periodo dell’anno preferito.
Ve la dono, perchè porti fortuna anche a voi.

E poi… il backstage.
Mi piace molto fare foto del ‘mentre’,
per ricordare, per ridere, per mostrarvi
quello che c’è dietro ogni scatto.

co04

Per scattare queste foto
ho tirato fuori i centrini di mia madre dalla
credenza in cui riposano tutto l’anno.
Ho messo su un bel caffé lungo e …
c’è mancato poco che non prendessi la pioggia.
Eppure amo questa luce,
il cielo d’autunno, le ombre…
E -ma questo si sapeva- amo mangiare biscotti.

Torno cosi, con un post semplice,
per dirvi che sono qui, che non sono sparita nel nulla e
che ho tante idee da mostrarvi, da condividere, da suggerirvi…
E per presentarvi il mio nuovo angolino creativo.
Perchè? Perchè ormai la pasticceria e il craft
erano diventate due passioni troppo grandi per vivere insieme.Ad ognuna il suo posto!

Vi aspetto qui: lisacherealizza on fb!

{Vaniglia, limone e ricordi.}

”Aspettare che
un dolce appena sfornato si raffreddi
è una delle cose più difficili da fare.
E’ il momento in cui
l’aria si riempie del delizioso aroma
degli ingredienti ancora caldi…”

(Cit. J. Stanbridge)

Della mia infanzia ho tanti ricordi.
I primi, primissimi sono legati al posto in cui sono nata
e alle persone che mi hanno cresciuta per i primi 4 anni.
Poi lo sfondo è cambiato
e sono cambiati anche i ricordi.
Sono diventati, come me,
più morbidi, melodici, colorati.
Hanno preso i profumi e i sapori della terra che mi ha accolta,
quella che in realtà è la mia vera casa.
Quando sono venuta a stare qui, a Caserta,
casa mia aveva giust’in mezzo al cortile
un enorme albero di limone.
Verde e lussureggiante, carico di limoni
in qualunque periodo dell’anno.
Se penso a quell’albero
(sacrificato poi in nome della ristrutturazione)
mi vengono subito in mente la mia famiglia,
le feste di compleanno con le tavolate lunghe 10 metri
e le pizze cotte nel forno a legna,
i pomeriggi passati a giocare a pallavolo con mio fratello,
mio nonno e le sue adorate galline.

recuer

Mio nonno viveva per la sua campagna.
E ogni volta che tornava a casa la sera
portava cesti carichi di meraviglie!
E i limoni non mancavano mai…

I limoni sono ancora lì,
sempre pronti per essere raccolti,
su due piante non troppo grandi appoggiate
al muro di cinta del terreno.
Mio nonno invece è un anno che non c’è più
e ogni volta che preparo qualcosa
usando i limoni ci penso.


La ricetta che mi ha riportato alla mente
di nuovo
tutti questi ricordi
è quella dei Biscottini vaniglia e limone!

lv14

{BISCOTTINI VANIGLIA & LIMONE}

250 gr di farina 00
100 gr di burro
70 gr di zucchero
1 uovo
8 gr di lievito per dolci
succo e buccia di un limone biologico
vaniglia in bacca
un pizzico di sale
zucchero semolato e al velo qb

lemons

Si parte con la classica fontana.
Potete farla su una spianatoia di legno o marmo
oppure -più veloce e a più basso tasso di briciole sparse-
in una ciotola molto capiente.

lv02
Raccogliete gli ingredienti secchi,
poi spezzezzate il burro freddo,
aggiungete le uova, gli aromi (vanno aggiunti nei grassi) e
mescolate con l’aiuto di una forchetta, prima
e delle mani poi.

lv03
lv04
Quando avrete formato una palla e l’impasto sarà abbastanza liscio
avvolgetelo in pellicola trasparente e fatelo riposare
in frigorifero per 30 minuti.

lv06
Formate ora delle palline
cercando di mantenere la stessa dimensione
(compito apparentemente facile ma…)
e passatele prima
nello zucchero semolato e poi
in quello al velo.

lv07
lv08

lv09

Non vi resta che cuocere i vostri biscottini,
in una teglia abbastanza capiente da
tenerli ben distanziati,
per circa 15 min. a 180°C.

lv10

Appena sfornati appaiono cosi,
rugosi, con delle crepe,
ma profumatissimi e…
creano dipendenza.
Io v’ho avvertiti!!

lv13
lv12

Quando ho realizzato questi biscottini,
ho colto l’occasione per restituire un contenitore da cucina
prestatomi da un’amica.
Ovviamente non potevo riportarglielo vuoto…
cosi l’ho riempito di vaniglia e limone! =)

lv16
lv17
Quante storie potrei raccontarvi ancora
a proposito di questi due profumi…
ma ne parliamo al prossimo post!

Stay tuned. ❤

{ISPIRAZIONI A TEMA #5 – MARGARITAS

”Potranno tagliare tutti i fiori
ma non fermeranno mai la Primavera.”

Cit. Pablo Neruda

Sui bordi del sentiero erboso
che porta alla mia piccola campagna,
o meglio alla piccola campagna che era di mio nonno,
crescono un sacco di bellissimi fiori colorati.
Qui e là, piccoli ciuffi bianchi, gialli, rossi, viola e azzurri
rallegrano il cammino,
quasi chiamando chi passa
per farsi notare.
E’ impossibile resistere all’impulso di fermarsi
a raccoglierli
per portarli a casa e colorare la tavola!
Vi lascio immaginare la mia estasi
nel camminare in piena campagna
in mezzo a metri e metri di margherite,
in particolare le pratoline,
in un pomeriggio di metà Marzo,
con le cuffiette alle orecchie che da sempre
mi contraddistinguono ovunque io vada.
A questo semplice ma bellissimo fiore
è dedicato il post d’ispirazione di oggi!

Vi ricordo che tutte le immagini che trovate in questo post sono tratte da Pinterest.

Siete pronti a lasciarvi ispirare?

Image

Image

Image

Image

Image

Image

Image

Image

Image

Image

Image

Image

Image

Image

Image

Image

Image

{Letture e Pasticci – Gli ingredienti segreti dell’amore di N. Barreau

Ho scoperto ‘Gli ingredienti segreti dell’amore’ la scorsa estate,
mentre ero in vacanza a Capitello, un piccolo borgo del comune di Ispani,
che si affaccia sul meraviglioso Golfo di Policastro.

Immagine

Immagine

Immagine

Da lettrice onnivora quale sono, non c’è vacanza in cui non scovi edicole e bancarelle di libri,
perché per me relax fa rima (anche) con lettura.

Immagine

Cosi, in questa piccola edicola sul lungomare, tra un Super Santos e una Settimana Enigmistica,
i miei occhi sono caduti sulla ragazza vestita di rosso che, in copertina,
passeggia all’ombra della Tour Eiffel.
‘La felicità è un cappotto rosso con la fodera a brandelli’
Inizia cosi, con questa citazione di Julian Barnes.
Duecentotrentanove pagine di pensieri, imprevisti, avventure, misteri e ricette.
Il volume, infatti, si chiude con un intero menu –dall’Insalata di valeriana al Parfait à l’òrange.
E’ il Menu d’amour di Aurélie, la proprietaria di un piccolo ristorante in rue Princesse a Parigi, Le Temps des cerises, nonché protagonista di questo romanzo.
Aurélie è una sognatrice.
Forse per questo mi sono bastati appena dieci minuti per affezionarmi al suo personaggio.
Colleziona pensieri appiccicandoli alle pareti della sua camera, si regala fiori quand’è triste e ama leggere.
L’avventura inizia quando in una piccola libreria scopre un romanzo di cui sembra proprio essere la protagonista! Più legge e più si accorge che l’autore, venuto in visita al suo ristorante, ha costruito tutto il romanzo su di lei. E cosi inizia a domandarsi chi sia, quando l’abbia conosciuta e come mai lei non sappia niente di lui! E siccome la curiosità è donna, inizia la ricerca!
Dapprima l’autore della sua storia sembra introvabile.
Poi finalmente riesce a stabilire con lui contatto mediante il suo editor, Adam.
Quando però è il momento di conoscersi di persona, qualcosa va storto e… tutto diventa un mistero!
Forse Aurélie non conoscerà mai l’autore misterioso, o forse lo conosce già…quello che è certo è che la storia raccontata in questo romanzo ha tutti gli elementi giusti per tenervi svegli a leggere fino a notte fonda!

‘L’anno scorso, a novembre, un libro mi ha salvato la vita. Una cosa alquanto improbabile, lo so.
Alcuni potrebbero considerarla un’affermazione esagerata, perfino melodrammatica. Eppure è la verità.’

Solo chi ha toccato con mano il potere di un libro può capire fino in fondo il significato di una frase del genere. Perché un libro non è mai solo un insieme di pagine. E’ un pezzo di vita, un gradino in più sulla scala della conoscenza –di sé e del mondo. E’ un’avventura che non finisce con l’ultimo capitolo, è un viaggio che può condurre ovunque.

‘La prima frase di un libro è come il primo sguardo tra due persone che non si conoscono’

Lo capisci subito quando un libro non è solo un semplice libro ma il libro che ti cambierà la vita.
Basta leggere le prime righe per rendertene conto e tutto quello che viene dopo è
solo l’inizio della svolta.

Questo libro è stato per me un perfetto compagno di viaggio: nei pomeriggi di pioggia che mi hanno costretta a restare in casa, sulla spiaggia al tramonto, in treno verso casa. Mi ha tenuto compagnia come un amico e, ogni volta che lo riapro per rileggere le frasi che ho segnato a matita, ritrovo un po’ di quei meravigliosi paesaggi di cui mi sono riempita gli occhi e il cuore.
Mi basta chiudere gli occhi per ritrovarmi di nuovo lì, col caftano e le infradito, la pelle dorata e i capelli increspati dalla salsedine, immersa in un viaggio nel viaggio.

Per chi volesse scoprire se ‘Gli ingredienti segreti dell’amore’ è il libro che gli cambierà la vita, ecco tutto quello che c’è da sapere:

Immagine

Gli ingredienti segreti dell’amore
di Nicolas Barreau
Edito da Feltrinelli nella collana Universale Economica
239 pag, 8,00 euro
Titolo originale dell’Opera: DAS LACHELN DER FRAUER

Per chi ama accompagnare la lettura con un piccolo peccato di gola,
io suggerisco dei semplici e rustici quadrotti di frolla al cioccolato e pistacchio.
Immagine

Per realizzarli potete utilizzare la vostra ricetta di pasta frolla preferita.
Basterà aggiungere del cacao (la quantità di cacao è da sottrarre a quella della farina)
e del cioccolato al pistacchio tagliato grossolanamente.
Sono semplici e veloci da preparare ma, vi assicuro, ad alto tasso di soddisfazione quando
–immersi nella lettura- allungate la mano al vassoio e li iniziate a sgranocchiare. 


Immagine

Non mi resta che augurarvi una buona lettura!!!