Chocolate Cookies per calze piene d’amore!

Che lo vogliate ammettere o meno, nessuno, nemmeno a settant’anni, smette di aspettare la Befana. Tutti l’aspettiamo, chi per i dolci, chi per avere un’altra scusa per un regalo, chi solo per lo sfizio di trovare la calza piena di qualcosa … Continua a leggere

{Panini al mosto di una blogger disordinata + FALL TO DO LIST}

Succede anche (perchè succede!) che uno sperimenti una ricetta per fotografarla e parlarne sul proprio blog e poi dimentichi completamente le foto, la ricetta e pure il post. Salvo poi ritrovare le suddette foto, un anno più tardi, mentre in realtà … Continua a leggere

{Ognuno ha la sua ricetta. Della Pastiera, come della Serenità!}

”La serenità è uno sforzo continuo”. Questa frase -tratta da un libro di Simone Perotti (di cui vi racconterò prossimamente!) mi ronza in testa da qualche giorno. Forse qualche settimana, in realtà. Mi ronzava in testa anche mentre impastavo, come … Continua a leggere

{French Toast in Love – Perchè la colazione a sorpresa a San Valentino ci sta sempre bene!}

Non sono un’esperta d’Amore. Anzi. Ho amato e amo, certo, però non credo di averlo mai fatto bene. Amo tanto, a tratti troppo. Però non lo faccio con la dovuta costanza. Ecco, si può dire che l’incostanza è l’unica costante … Continua a leggere

{BISCOTTI INTEGRALI VEGANI – Primo esperimento di cucina vegan!}

Si fa presto a dire VEGAN. Ma sappiamo davvero di cosa parliamo? Io fino a poche settimane fa conoscevo solo sommariamente questo stile di vita. Mi aveva toccato in modo cosi superficiale che non mi ero mai preoccupata di approfondire l’argomento con … Continua a leggere

{Dolci consolazioni per tornare alla routine: Prestofatto glassato all’arancia!}

Non so voi, ma a me smontare l’albero di Natale e
relegare di nuovo in soffitta tutte le decorazioni,
un po’ di tristezza la mette.
Ok che passa subito -travolta dalla voglia di cominciare
quel corso tanto sognato o
di rivedere chi magari nelle feste avevamo un po’ trascurato, però. . .
Insomma, la scusa era ottima per preparare un dolce.
Uno semplice semplice, che però si adatta bene a mille usi!
Cosa lo rende diverso da altri prestofatti? Il succo d’arancia.

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[Immagine tratta da Pinterest]

Non amo tantissimo la frutta (mea culpa!)
però delle arance non so fare a meno!
E viste le numerose proprietà che possiedono ne sono felissima!
Non solo contrastano l’invecchiamento e rinforzano il sistema immunitario
ma 100 gr di arance hanno un apporto di sole 40 Kcal.
Ora, io non sono una fissata -figuriamoci!- però queste cose le noto.
E poi le arance aiutano la digestione, il sonno, mettono appetito, proteggono lo stomaco.
Senza contare che hanno un profumo che
fa subito pensare alla casa, calda e piena d’affetto!

Ma torniamo al dolce….

{PRESTOFATTO GLASSATO ALL’ARANCIA}

(in questo caso io non l’ho glassato ma
le dosi per la glassa sono a fine ricetta!)

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Per realizzare questo velocissimo prestofatto all’arancia
c’è bisogno di:

3 uova medie a temperatura ambiente
200 gr di zucchero semolato
150 gr di burro (o se preferite, di olio)
200 gr di farina 00
100 di frumina
1 bustina di lievito per dolci
Vaniglia
La buccia grattugiata e il succo di 2 grosse arance biologiche

Insomma, gli ingredienti sono quelli che tutti
abbiamo in dispensa quotidianamente.
Potete -a scelta, aggiungere cacao amaro o gocce di cioccolato
per renderlo più goloso, magari in caso di presenza di nanetti (vedi: figli)!

Procedete sciogliendo prima il burro in microonde
e intanto setacciando tutti gli ingredienti secchi.
In planetaria montate uova, zucchero, vaniglia.
A questa miscela aggiungete la buccia grattugiata delle arance
che a contatto con la parte grassa dell’uovo
sprigionerà al massimo il proprio profumo!
Aggiungete quindi il burro fuso intiepidito,
gli ingredienti secchi e il succo d’arancia.

Versate in uno stampo imburrato e infarinato
(il diametro varia a seconda delle vostre esigenze,
se state preparando una base per una torta decorata
usate uno stampo contenuto,
se volete ottenere dei trancetti da inzuppare nel thé
allora sceglietene uno più largo)
e cuocete a 180°C per almeno 35 minuti.

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Come servirlo?
C’è solo l’imbarazzo della scelta!
Io l’ho fatto molto velocemente
con una spolverata di zucchero vanigliato,
buccia d’arancia a filetti e a fettine
e decori di cioccolato bianco fatti da me.
Però vi suggerisco di provare due alternative:

1. Con una glassa fatta di 2 parti di zucchero al velo e 1 parte di succo filtrato d’arancia.

2. Con una copertura di cioccolato bianco e buccia d’arancia candita.

Ovviamente siamo ben lontani dalle 40 Kcal di cui parlavamo pocanzi ma…
in questo caso, mi concedo un bel  chissenefrega! =)

{Arrivederci all’Estate…

E’ da un po’ che non scrivo un post ‘dolce’…
Quale migliore occasione dell’Arrivederci alla bella stagione?

Ci sono state Estati, nella mia vita, da dimenticare in tronco,
come se non fossero mai esistite.
Poi ci sono state quelle che anche se non perfette,
mi hanno insegnato molto.
E, per fortuna, ci sono state anche le Estati bellissime,
piene di sorrisi, di piccoli o grandi viaggi, di sole e mare.
Quest’estate resterà fra le più belle da ricordare.
Ho sorriso tanto,
e affrontare l’Autunno mi spaventa meno
se ripenso alla sensazione di essere immersa nel mare cristallino o
al sapore di tutti i gelati che ho mangiato!
Per salutare l’Estate, ho preparato un dolce
di cui vi ho già parlato in questo post di Giugno.
Insomma, quest’Estate l’ho cominciata con una Crumb Cake e…
la concludo allo stesso modo!
Con una piccola variante, ovviamente…
Questa versione ha la base bicolor (vaniglia/cacao) e
golose gocce di cioccolata nel crumble!

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Non mi resta che
salutare l’Estate e
voglio farlo nel modo più
allegro che c’è…
con tutti i sorrisi che mi ha regalato! ❤

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{Scene da matrimonio + Crumb cake pesche e albicocche per festeggiare!}

”Tu sei l’attesa,
tu sei la sorpresa,
tu sei una sfida…
Tu sei arrivata
per cambiare tutta una vita!”

(E scopro cos’è la felicità – Elisa & Tiziano Ferro)

Come la quiete dopo la tempesta,
finalmente è tornata la calma dopo la frenesia del matrimonio.
A differenza delle altre volte,
questa volta eravamo coinvolti in pieno e
tra i dettagli della cerimonia e
le tradizioni di famiglia
è stato un periodo a dir poco stressante!
Periodo in cui non ho pasticciato molto…
ce n’erano già cosi tanti di dolci in giro!
Un dolce però l’ho fatto,
qualche giorno prima del matrimonio.
La ricetta l’ho presa da GialloZafferano!
Vi linko l’originale prima di darvi la mia versione,
riveduta e corretta secondo le mie esigenze.

{CRUMB CAKE CON PESCHE E ALBICOCCHE}

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Per l’impasto:
200 gr di farina 00
170 gr di zucchero di canna grezzo
170 gr di olio (misto oliva e semi)
3 uova medie
mezza bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
scorza grattugiata di un limone biologico
vaniglia in bacca qb.

200 gr di pesche
150 gr di albicocche

Per il crumble:
150 gr di farina 00
75 gr di zucchero di canna grezzo
75 gr di burro
scorza grattugiata di mezzo limone biologico
un pizzico di sale

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Per il procedimento potete seguire tranquillamente
la ricetta originale che vi ho linkato,
avendo cura di regolare temperatura e tempo di cottura
a seconda del vostro forno.

Vi assicuro che è un dolce golosissimo,
a casa mia è andato a ruba!
E’ perfetto per fare colazione,
insieme a uno yogurt o a una spremuta d’agrumi.
Il modo migliore per cominciare una giornata importante…
come quella di un matrimonio!
E a proposito di matrimonio…
vi avevo promesso qualche dettaglio!
Ecco mantenuta la mia promessa…

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Il matrimonio è stato celebrato a Capua,
una città davvero bella,
in una giornata di sole e di vento.

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Il filo conduttore delle nozze: il color glicine!

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La tradizione, dalle mie parti, vuole che
gli sposi, dopo la cerimonia,
facciano il giro delle strade in cui sono cresciuti,
fermandosi nei luoghi più importanti
(la casa paterna, il ritrovo con gli amici, il posto di lavoro)
per tagliare i nastri insieme e
inaugurare i ”tavolini” organizzati per loro!
A casa mia abbiamo preparato dolci e molto altro,
e si è lanciato riso misto a fiori,
si sono fatti brindisi agli sposi e
foto di gruppo.
Il cortile si è riempito di voci festose e sorrisi!
Poi… dritti alla Masseria Giò Sole!
Un posto meraviglioso,
rustico ma allo stesso tempo elegante,
dal sapore un po’ toscano e un po’ medievale!

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Il meraviglioso chiostro ci ha accolti con una luce splendida,
un buffet prelibato e un angolo dedicato alla frittura dal vivo!

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Il mio istinto da fotoreporter mi ha fatto scattare più di duecento foto!
Mise en place, decorazioni, pietanze…non ho risparmiato niente!
A voi invece risparmio gran parte delle foto,
mostrandovi il giusto necessario (altrimenti rischiamo di far notte!).

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Segnaposti artigianali e
tavoli distinti coi titoli di film d’amore (e relative citazioni)…
più romantico e personalizzato di così! =)

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Ci sarebbero da dire tante cose,
ma preferisco che siano le foto a parlare e
a raccontarvi l’ultima parte della giornata
dall’ora del tramonto in poi,
con le bollicine, il taglio della torta, il carretto dei gelati,
il coro Gospel e i balli scatenati…

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Vi saluto con lo scatto che trovo mi sia venuto meglio,
a cui non ho aggiunto nessun filtro perchè
perfetto cosi: una cartolina in ricordo di una giornata
d’inizio Giugno trascorsa con l’intera famiglia
al ritmo di Seasons of Love & I say a little pray for you!

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{Banana & Chocolate Plumcake e il colore di questa settimana: il giallo!!!}

”Se sei innamorato, i colori che vedi sembrano più vivi.”
(R. Vacca)

A sospettarlo, l’avevo sempre sospettato.
Solo che non avevo mai valutato quanto fosse vero che
ogni colore ha un effetto benefico per l’organismo e per la mente!
Prima d’ora ho sempre sottovalutato la cromoterapia,
limitandomi al massimo a scegliere la tinta delle pareti di casa.
Non a caso, ho tinteggiato la mia stanza da letto di celeste!
E invece da un po’ di tempo a questa parte vedo la cosa da un nuovo punto di vista
e devo ammettere che non è solo una questione di gusti, di preferenze,
ma di vera e propria influenza dei colori sull’umore!
Di che sto parlando?

Dunque…
Provate a vestirvi di rosso quando avete bisogno di energia, di vita, di forza, di calore!
Oppure di arancione quando siete un po’ giù di morale o
dovete affrontare una sfida per cui avete bisogno di una bella iniezione di coraggio!
Circondatevi di verde quando siete particolarmente stressati o nervosi
oppure dipingete di blu le pareti delle stanze in cui
tendete a fare attività rilassanti come yoga o lettura!
Ogni colore –a seconda anche della tonalità e della luce- ha sulla nostra mente
(e di conseguenza anche sul nostro corpo) degli effetti ben precisi.

Per non parlare poi di come ogni colore abbia assunto, a seconda delle varie culture,
diversi significati che hanno portato a preferirli nelle situazioni più disparate!
Sapevate per esempio che, mentre da noi il nero è il colore legato alla morte e ai funerali,
in Cina per questo tipo di eventi si predilige il bianco?
Il giallo invece è di solito un segnale di cautela,
tranne che Giappone e India, dove indica gioia ma anche malattia.

Qualche altra curiosità sui colori.
Il rosso è presente (anche in minima parte) nel 77% delle bandiere esistenti al mondo.
E’ un colore che indica inoltre divieto nei segnali e fortuna
se indossato in determinati periodi dell’anno.
Il blu, associato ovunque al freddo, è il colore più amato al mondo.
Nel Medioevo però, in Europa, portava sfortuna!!
Il bianco, che in Occidente è il colore delle spose perché indica purezza,
in Paesi come il Maghreb indica la vecchiaia.

Io ultimamente sento il bisogno di circondarmi di giallo.
Sarà che ho bisogno di energia, dinamismo, forza…
sarà che sta arrivando l’estate ed io
–che secondo l’astrologia sono un segno di fuoco!- l’aspetto per ricaricarmi…
Cosi, non faccio che riempire vasi e vasi di margherite gialle,
annusare limoni, indossare bigiotteria color oro e volgermi al sole come una lucertola!
Ah, dimenticavo i Minions….quelli li vedo ovunque!!! =)

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E restando in tema,
questa settimana ho scelto per il dolce della domenica le giallissime banane!

Piccola parentesi salutista.
Per chi non lo sapesse (io per esempio non ero cosi informata prima!)
le banane aiutano ad abbassare il colesterolo,
saziano –cosa positivissima per chi è a dieta ipocalorica!-,
favoriscono il metabolismo delle proteine, aiutano chi fa sport a non affaticare i muscoli,
stimolano la produzione di serotonina (proprio come il cioccolato!!)
e una banana ha le stesse calorie di una mela o di una fetta d’anguria!

Tornando a noi, ecco la ricetta del dolce di questa domenica!
Un dolce come al solito semplice –senza creme né glasse- ma allo stesso tempo goloso.
Perfetto anche per la colazione o la merenda.
Utilissimo a smaltire gli ovetti di Pasqua che ancora sono in giro per casa…

{BANANA & CHOCOLATE PLUMCAKE}

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130 gr di farina
100 gr di fecola di patate
125 gr di zucchero semolato
un bicchierino di latte
100 ml di olio di semi misto ad olio di oliva
2 uova
1 vasetto di yogurt bianco da 125 ml
2 banane ben mature
60 gr di cioccolato sminuzzato
1 bustina di lievito per dolci
scorza grattugiata di un limone biologico

In planetaria, partite con uova e zucchero.
Aggiungete la scorza di limone, l’olio, lo yogurt.
Setacciate ed aggiungete la farina, la fecola, il lievito.
Infine, amalgamate le banane
(1 e ½ schiacciate e la restante metà a cubetti),
il latte e il cioccolato.

Versate l’impasto in uno stampo per plumcake imburrato ed infarinato
o, in alternativa, foderato con carta forno. Infornate in forno già caldo
e cuocete a 180°C per 40 minuti. Sfornate solo dopo la prova stuzzicadenti.

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Prima di sformare il plumcake lasciate che raffreddi del tutto.

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{Cocco e Ciliegie, per la torta della Festa della Mamma!}

”La madre è un bene troppo grande
ed è necessaria talvolta la lontananza,
per apprezzarne tutta la grandezza. ”
(
Francesco Olgiati)

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Come tutte le femminucce,
ho sempre avuto, in particolare dai 12 in su,
un rapporto strano e un po’ controverso con mia madre.
Esempio irraggiungibile,
maestra di vita esigente,
donna d’altri tempi legata a molte convinzioni per me assurde,
non sono riuscita mai ad apprezzare fino in fondo
mia madre e il suo ruolo nella mia vita.
Devo ammetterlo, per me è stato sempre
più facile avvicinarmi a mio padre.
Nonostante le differenze e
le tante (troppe) somiglianze.
Ora che ho passato il quarto di secolo,
e che la vita col suo corso
ci ha allontanate e avvicinate in tanti modi,
posso dire che ho riscoperto il rapporto con mia madre. 

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Mi ritrovo molto simile a lei.
Non solo guardando le sue foto e
scoprendo che il mio viso ha tanti caratteri e
tante espressioni che non sono del tutto solo mie.
Soprattutto, mi ritrovo nel suo modo di pensare,
nelle sue ansie, nei suoi principi.
Se penso che appena sei anni fa
non riuscivamo ad andare d’accordo su nulla,
mi sembra cosi strano!
Sarò cresciuta io, si sarà modernizzata lei, o tutt’e due….

Sento che ora il nostro è un rapporto meno
unilaterale che in passato.
Ora ricevo, ma do anche, nel mio piccolo.
Anche solo con il mio punto di vista in una discussione.

Ora capisco.
Perchè sono donna, in un mondo in cui esserlo non è semplice.
E semmai sarò madre, capirò sicuramente di più.
Capisco (anche se a volte lo faccio a fatica) e
apprezzo molto di più di quanto abbia mai davvero fatto.
Per questo, un giorno non basta.
Festa della mamma è ogni giorno,
quando condividiamo del tempo o
abbiamo modo di fare cose insieme che ci fanno star bene.
Oggi però è speciale,
ed era una buona scusa per pasticciare…
cosi ho provato una nuova ricetta!
Meno calorica possibile, giacché siamo a dieta!

{Torta da forno al cocco con ciliegie fresche, appena raccolte}

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{Ingredienti e dosi}
3 uova fresche
150 gr di zucchero di canna grezzo
150 ml di olio (misto semi e oliva)
250 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
30 ciliegie biologiche denocciolate
farina di cocco e aroma cocco (anche latte!) q.b.

Facoltativo: aroma vaniglia, scorza di limone grattugiata, limoncello

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{Procedimento}
In planetaria, con la frusta,
lavorare uova, zucchero e aromi.
Appena il composto sarà gonfio e chiaro,
aggiungere l’olio.
A parte, miscelare farina e lievito ed amalgamarli
al composto, un po’ per volta.
Infine, aggiungere farina di cocco a piacere
(io non ne ho utilizzata molta, per non appesantire l’impasto)
e la metà delle ciliegie, precedentemente infarinate.

Preriscaldare il forno a 180°C.
Intanto, imburrare e infarinare uno stampo
(io l’ho scelto a forma di cuore, piccolo in modo da avere un dolce alto)
e versarvi dentro l’impasto.
Livellarlo, poi sistemarvi sopra le restanti ciliegie.
Infornare.
Cuocere per circa 40 minuti (ma varia a seconda del forno).

*Non preoccupatevi se in superficie si imbrunisce, è una caratteristica data dallo
zucchero di canna grezzo.
*Se non avete esigenze alimentari particolari, al posto dell’olio potete usare il burro o lo yogurt.

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(Lavagna Ikea – Tovaglia a Pois Progress – Tazza e Piatto Maisons du Monde)

Ps. Auguri a tutte le mamme!!!!! ❤

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