{Panini al mosto di una blogger disordinata + FALL TO DO LIST}

Succede anche (perchè succede!) che uno sperimenti una ricetta per fotografarla e parlarne sul proprio blog e poi dimentichi completamente le foto, la ricetta e pure il post. Salvo poi ritrovare le suddette foto, un anno più tardi, mentre in realtà … Continua a leggere

{ Cosi comincia Maggio – Pink cake (lactose free) }

In questo periodo, l’avrete capito, mi sento molto rosa. Rosa pastello, per essere precisa. Anche se, come vi ho detto nel post ispirazione di qualche giorno fa, non è uno dei miei colori preferiti e assolutamente non lo indosso. Però ultimamente … Continua a leggere

{French Toast in Love – Perchè la colazione a sorpresa a San Valentino ci sta sempre bene!}

Non sono un’esperta d’Amore. Anzi. Ho amato e amo, certo, però non credo di averlo mai fatto bene. Amo tanto, a tratti troppo. Però non lo faccio con la dovuta costanza. Ecco, si può dire che l’incostanza è l’unica costante … Continua a leggere

{Dolci consolazioni per tornare alla routine: Prestofatto glassato all’arancia!}

Non so voi, ma a me smontare l’albero di Natale e
relegare di nuovo in soffitta tutte le decorazioni,
un po’ di tristezza la mette.
Ok che passa subito -travolta dalla voglia di cominciare
quel corso tanto sognato o
di rivedere chi magari nelle feste avevamo un po’ trascurato, però. . .
Insomma, la scusa era ottima per preparare un dolce.
Uno semplice semplice, che però si adatta bene a mille usi!
Cosa lo rende diverso da altri prestofatti? Il succo d’arancia.

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[Immagine tratta da Pinterest]

Non amo tantissimo la frutta (mea culpa!)
però delle arance non so fare a meno!
E viste le numerose proprietà che possiedono ne sono felissima!
Non solo contrastano l’invecchiamento e rinforzano il sistema immunitario
ma 100 gr di arance hanno un apporto di sole 40 Kcal.
Ora, io non sono una fissata -figuriamoci!- però queste cose le noto.
E poi le arance aiutano la digestione, il sonno, mettono appetito, proteggono lo stomaco.
Senza contare che hanno un profumo che
fa subito pensare alla casa, calda e piena d’affetto!

Ma torniamo al dolce….

{PRESTOFATTO GLASSATO ALL’ARANCIA}

(in questo caso io non l’ho glassato ma
le dosi per la glassa sono a fine ricetta!)

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Per realizzare questo velocissimo prestofatto all’arancia
c’è bisogno di:

3 uova medie a temperatura ambiente
200 gr di zucchero semolato
150 gr di burro (o se preferite, di olio)
200 gr di farina 00
100 di frumina
1 bustina di lievito per dolci
Vaniglia
La buccia grattugiata e il succo di 2 grosse arance biologiche

Insomma, gli ingredienti sono quelli che tutti
abbiamo in dispensa quotidianamente.
Potete -a scelta, aggiungere cacao amaro o gocce di cioccolato
per renderlo più goloso, magari in caso di presenza di nanetti (vedi: figli)!

Procedete sciogliendo prima il burro in microonde
e intanto setacciando tutti gli ingredienti secchi.
In planetaria montate uova, zucchero, vaniglia.
A questa miscela aggiungete la buccia grattugiata delle arance
che a contatto con la parte grassa dell’uovo
sprigionerà al massimo il proprio profumo!
Aggiungete quindi il burro fuso intiepidito,
gli ingredienti secchi e il succo d’arancia.

Versate in uno stampo imburrato e infarinato
(il diametro varia a seconda delle vostre esigenze,
se state preparando una base per una torta decorata
usate uno stampo contenuto,
se volete ottenere dei trancetti da inzuppare nel thé
allora sceglietene uno più largo)
e cuocete a 180°C per almeno 35 minuti.

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Come servirlo?
C’è solo l’imbarazzo della scelta!
Io l’ho fatto molto velocemente
con una spolverata di zucchero vanigliato,
buccia d’arancia a filetti e a fettine
e decori di cioccolato bianco fatti da me.
Però vi suggerisco di provare due alternative:

1. Con una glassa fatta di 2 parti di zucchero al velo e 1 parte di succo filtrato d’arancia.

2. Con una copertura di cioccolato bianco e buccia d’arancia candita.

Ovviamente siamo ben lontani dalle 40 Kcal di cui parlavamo pocanzi ma…
in questo caso, mi concedo un bel  chissenefrega! =)

{Arrivederci all’Estate…

E’ da un po’ che non scrivo un post ‘dolce’…
Quale migliore occasione dell’Arrivederci alla bella stagione?

Ci sono state Estati, nella mia vita, da dimenticare in tronco,
come se non fossero mai esistite.
Poi ci sono state quelle che anche se non perfette,
mi hanno insegnato molto.
E, per fortuna, ci sono state anche le Estati bellissime,
piene di sorrisi, di piccoli o grandi viaggi, di sole e mare.
Quest’estate resterà fra le più belle da ricordare.
Ho sorriso tanto,
e affrontare l’Autunno mi spaventa meno
se ripenso alla sensazione di essere immersa nel mare cristallino o
al sapore di tutti i gelati che ho mangiato!
Per salutare l’Estate, ho preparato un dolce
di cui vi ho già parlato in questo post di Giugno.
Insomma, quest’Estate l’ho cominciata con una Crumb Cake e…
la concludo allo stesso modo!
Con una piccola variante, ovviamente…
Questa versione ha la base bicolor (vaniglia/cacao) e
golose gocce di cioccolata nel crumble!

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Non mi resta che
salutare l’Estate e
voglio farlo nel modo più
allegro che c’è…
con tutti i sorrisi che mi ha regalato! ❤

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{Scene da matrimonio + Crumb cake pesche e albicocche per festeggiare!}

”Tu sei l’attesa,
tu sei la sorpresa,
tu sei una sfida…
Tu sei arrivata
per cambiare tutta una vita!”

(E scopro cos’è la felicità – Elisa & Tiziano Ferro)

Come la quiete dopo la tempesta,
finalmente è tornata la calma dopo la frenesia del matrimonio.
A differenza delle altre volte,
questa volta eravamo coinvolti in pieno e
tra i dettagli della cerimonia e
le tradizioni di famiglia
è stato un periodo a dir poco stressante!
Periodo in cui non ho pasticciato molto…
ce n’erano già cosi tanti di dolci in giro!
Un dolce però l’ho fatto,
qualche giorno prima del matrimonio.
La ricetta l’ho presa da GialloZafferano!
Vi linko l’originale prima di darvi la mia versione,
riveduta e corretta secondo le mie esigenze.

{CRUMB CAKE CON PESCHE E ALBICOCCHE}

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Per l’impasto:
200 gr di farina 00
170 gr di zucchero di canna grezzo
170 gr di olio (misto oliva e semi)
3 uova medie
mezza bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
scorza grattugiata di un limone biologico
vaniglia in bacca qb.

200 gr di pesche
150 gr di albicocche

Per il crumble:
150 gr di farina 00
75 gr di zucchero di canna grezzo
75 gr di burro
scorza grattugiata di mezzo limone biologico
un pizzico di sale

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Per il procedimento potete seguire tranquillamente
la ricetta originale che vi ho linkato,
avendo cura di regolare temperatura e tempo di cottura
a seconda del vostro forno.

Vi assicuro che è un dolce golosissimo,
a casa mia è andato a ruba!
E’ perfetto per fare colazione,
insieme a uno yogurt o a una spremuta d’agrumi.
Il modo migliore per cominciare una giornata importante…
come quella di un matrimonio!
E a proposito di matrimonio…
vi avevo promesso qualche dettaglio!
Ecco mantenuta la mia promessa…

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Il matrimonio è stato celebrato a Capua,
una città davvero bella,
in una giornata di sole e di vento.

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Il filo conduttore delle nozze: il color glicine!

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La tradizione, dalle mie parti, vuole che
gli sposi, dopo la cerimonia,
facciano il giro delle strade in cui sono cresciuti,
fermandosi nei luoghi più importanti
(la casa paterna, il ritrovo con gli amici, il posto di lavoro)
per tagliare i nastri insieme e
inaugurare i ”tavolini” organizzati per loro!
A casa mia abbiamo preparato dolci e molto altro,
e si è lanciato riso misto a fiori,
si sono fatti brindisi agli sposi e
foto di gruppo.
Il cortile si è riempito di voci festose e sorrisi!
Poi… dritti alla Masseria Giò Sole!
Un posto meraviglioso,
rustico ma allo stesso tempo elegante,
dal sapore un po’ toscano e un po’ medievale!

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Il meraviglioso chiostro ci ha accolti con una luce splendida,
un buffet prelibato e un angolo dedicato alla frittura dal vivo!

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Il mio istinto da fotoreporter mi ha fatto scattare più di duecento foto!
Mise en place, decorazioni, pietanze…non ho risparmiato niente!
A voi invece risparmio gran parte delle foto,
mostrandovi il giusto necessario (altrimenti rischiamo di far notte!).

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Segnaposti artigianali e
tavoli distinti coi titoli di film d’amore (e relative citazioni)…
più romantico e personalizzato di così! =)

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Ci sarebbero da dire tante cose,
ma preferisco che siano le foto a parlare e
a raccontarvi l’ultima parte della giornata
dall’ora del tramonto in poi,
con le bollicine, il taglio della torta, il carretto dei gelati,
il coro Gospel e i balli scatenati…

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Vi saluto con lo scatto che trovo mi sia venuto meglio,
a cui non ho aggiunto nessun filtro perchè
perfetto cosi: una cartolina in ricordo di una giornata
d’inizio Giugno trascorsa con l’intera famiglia
al ritmo di Seasons of Love & I say a little pray for you!

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{Fragole: tre idee per gustarle in compagnia!}

”Le fragole lo sa, col limone lei lo sa,
fanno male, male, male senza amore.”
(Luca Carboni)

Il rosso m’ispira.
Come il sole, le riviste di cucina, Pinterest e
molte altre cose, a dire il vero.
Diciamo che mi lascio ispirare un po’ da tutto, eh!
Qualunque cosa, anche un sasso o
un muro bianco, all’improvviso possono far accendere
nella mia testa una minuscola luce che,
minuto dopo minuto, diventa un faro di quelli
che usano dagli elicotteri per
scovare i ricercati (giusto per rendere l’idea!).

Dicevo, il rosso m’ispira. Soprattutto quello delle fragole!
Fragole che, lo sanno tutti, fanno benissimo all’organismo!
Se volete qualche dettaglio basta cliccare qui.
Fragole che, a quanto pare, non ispirano solo me…
Ci sono un sacco di bellissimi blog che
nel titolo includono questa parola.
Io vi propongo:
Fragole a merenda
Fragola E Limone
Fragole & Cioccolato
Per non parlare del numero di sagre che vengono dedicate
a questo frutto! Inutile elencarle,
fate prima a cercarle voi stessi su Google.

L’ultima volta che ho comprato le fragole al mercato,
in una mattina di sole e mezze maniche,
è venuto fuori questo…

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Fragole come aperitivo,
fragole come predessert.
Basta veramente poco…
Per la precisione: fragole tagliate a pezzetti piccoli,
acqua, un contenitore per il ghiaccio.

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A piacere, potete aggiungere una fogliolina di menta
ben lavata…darà un tocco di colore e di sapore unico!
E poi…tuffate i cubetti di ghiaccio cosi ottenuti
in una abbondante coppa di Prosecco!

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Se invece preferite usare le fragole
come di consueto al momento della frutta,
fatelo con originalità!
Gli ingredienti sono gli stessi,
cambia solo il mix!
Tagliate le fragole a rondelle dopo averle lavate,
riunitele in una ciotolina con
un cucchiaio di zucchero (se preferite, di canna grezzo),
qualche foglia di menta lavata e sminuzzata
e un bicchierino di Prosecco freddo.

E se vi manca il dolce…. fragole!

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Fragole e cioccolato bianco fuso,
con una spruzzata di colore data dalle codette di zucchero.
Sono un dessert semplice, veloce ma appagante…
Preparatene in quantità, vanno via in pochi morsi!!!

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Fragole in tre varianti,
per una cena romantica o una serata fra amiche.
Fragole per mordere la vita, assaporarla fin in fondo,
ora che è piena Primavera.
Fragole a più non posso,
per chi, come me, si lascia ispirare dal rosso…

Ps. Ci sono tante cose che adoro della Primavera, ma vedere i capelli schiarirsi quando li si asciuga al sole è insuperabile…!!!!! ❤

{Banana & Chocolate Plumcake e il colore di questa settimana: il giallo!!!}

”Se sei innamorato, i colori che vedi sembrano più vivi.”
(R. Vacca)

A sospettarlo, l’avevo sempre sospettato.
Solo che non avevo mai valutato quanto fosse vero che
ogni colore ha un effetto benefico per l’organismo e per la mente!
Prima d’ora ho sempre sottovalutato la cromoterapia,
limitandomi al massimo a scegliere la tinta delle pareti di casa.
Non a caso, ho tinteggiato la mia stanza da letto di celeste!
E invece da un po’ di tempo a questa parte vedo la cosa da un nuovo punto di vista
e devo ammettere che non è solo una questione di gusti, di preferenze,
ma di vera e propria influenza dei colori sull’umore!
Di che sto parlando?

Dunque…
Provate a vestirvi di rosso quando avete bisogno di energia, di vita, di forza, di calore!
Oppure di arancione quando siete un po’ giù di morale o
dovete affrontare una sfida per cui avete bisogno di una bella iniezione di coraggio!
Circondatevi di verde quando siete particolarmente stressati o nervosi
oppure dipingete di blu le pareti delle stanze in cui
tendete a fare attività rilassanti come yoga o lettura!
Ogni colore –a seconda anche della tonalità e della luce- ha sulla nostra mente
(e di conseguenza anche sul nostro corpo) degli effetti ben precisi.

Per non parlare poi di come ogni colore abbia assunto, a seconda delle varie culture,
diversi significati che hanno portato a preferirli nelle situazioni più disparate!
Sapevate per esempio che, mentre da noi il nero è il colore legato alla morte e ai funerali,
in Cina per questo tipo di eventi si predilige il bianco?
Il giallo invece è di solito un segnale di cautela,
tranne che Giappone e India, dove indica gioia ma anche malattia.

Qualche altra curiosità sui colori.
Il rosso è presente (anche in minima parte) nel 77% delle bandiere esistenti al mondo.
E’ un colore che indica inoltre divieto nei segnali e fortuna
se indossato in determinati periodi dell’anno.
Il blu, associato ovunque al freddo, è il colore più amato al mondo.
Nel Medioevo però, in Europa, portava sfortuna!!
Il bianco, che in Occidente è il colore delle spose perché indica purezza,
in Paesi come il Maghreb indica la vecchiaia.

Io ultimamente sento il bisogno di circondarmi di giallo.
Sarà che ho bisogno di energia, dinamismo, forza…
sarà che sta arrivando l’estate ed io
–che secondo l’astrologia sono un segno di fuoco!- l’aspetto per ricaricarmi…
Cosi, non faccio che riempire vasi e vasi di margherite gialle,
annusare limoni, indossare bigiotteria color oro e volgermi al sole come una lucertola!
Ah, dimenticavo i Minions….quelli li vedo ovunque!!! =)

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E restando in tema,
questa settimana ho scelto per il dolce della domenica le giallissime banane!

Piccola parentesi salutista.
Per chi non lo sapesse (io per esempio non ero cosi informata prima!)
le banane aiutano ad abbassare il colesterolo,
saziano –cosa positivissima per chi è a dieta ipocalorica!-,
favoriscono il metabolismo delle proteine, aiutano chi fa sport a non affaticare i muscoli,
stimolano la produzione di serotonina (proprio come il cioccolato!!)
e una banana ha le stesse calorie di una mela o di una fetta d’anguria!

Tornando a noi, ecco la ricetta del dolce di questa domenica!
Un dolce come al solito semplice –senza creme né glasse- ma allo stesso tempo goloso.
Perfetto anche per la colazione o la merenda.
Utilissimo a smaltire gli ovetti di Pasqua che ancora sono in giro per casa…

{BANANA & CHOCOLATE PLUMCAKE}

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130 gr di farina
100 gr di fecola di patate
125 gr di zucchero semolato
un bicchierino di latte
100 ml di olio di semi misto ad olio di oliva
2 uova
1 vasetto di yogurt bianco da 125 ml
2 banane ben mature
60 gr di cioccolato sminuzzato
1 bustina di lievito per dolci
scorza grattugiata di un limone biologico

In planetaria, partite con uova e zucchero.
Aggiungete la scorza di limone, l’olio, lo yogurt.
Setacciate ed aggiungete la farina, la fecola, il lievito.
Infine, amalgamate le banane
(1 e ½ schiacciate e la restante metà a cubetti),
il latte e il cioccolato.

Versate l’impasto in uno stampo per plumcake imburrato ed infarinato
o, in alternativa, foderato con carta forno. Infornate in forno già caldo
e cuocete a 180°C per 40 minuti. Sfornate solo dopo la prova stuzzicadenti.

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Prima di sformare il plumcake lasciate che raffreddi del tutto.

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{Cocco e Ciliegie, per la torta della Festa della Mamma!}

”La madre è un bene troppo grande
ed è necessaria talvolta la lontananza,
per apprezzarne tutta la grandezza. ”
(
Francesco Olgiati)

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Come tutte le femminucce,
ho sempre avuto, in particolare dai 12 in su,
un rapporto strano e un po’ controverso con mia madre.
Esempio irraggiungibile,
maestra di vita esigente,
donna d’altri tempi legata a molte convinzioni per me assurde,
non sono riuscita mai ad apprezzare fino in fondo
mia madre e il suo ruolo nella mia vita.
Devo ammetterlo, per me è stato sempre
più facile avvicinarmi a mio padre.
Nonostante le differenze e
le tante (troppe) somiglianze.
Ora che ho passato il quarto di secolo,
e che la vita col suo corso
ci ha allontanate e avvicinate in tanti modi,
posso dire che ho riscoperto il rapporto con mia madre. 

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Mi ritrovo molto simile a lei.
Non solo guardando le sue foto e
scoprendo che il mio viso ha tanti caratteri e
tante espressioni che non sono del tutto solo mie.
Soprattutto, mi ritrovo nel suo modo di pensare,
nelle sue ansie, nei suoi principi.
Se penso che appena sei anni fa
non riuscivamo ad andare d’accordo su nulla,
mi sembra cosi strano!
Sarò cresciuta io, si sarà modernizzata lei, o tutt’e due….

Sento che ora il nostro è un rapporto meno
unilaterale che in passato.
Ora ricevo, ma do anche, nel mio piccolo.
Anche solo con il mio punto di vista in una discussione.

Ora capisco.
Perchè sono donna, in un mondo in cui esserlo non è semplice.
E semmai sarò madre, capirò sicuramente di più.
Capisco (anche se a volte lo faccio a fatica) e
apprezzo molto di più di quanto abbia mai davvero fatto.
Per questo, un giorno non basta.
Festa della mamma è ogni giorno,
quando condividiamo del tempo o
abbiamo modo di fare cose insieme che ci fanno star bene.
Oggi però è speciale,
ed era una buona scusa per pasticciare…
cosi ho provato una nuova ricetta!
Meno calorica possibile, giacché siamo a dieta!

{Torta da forno al cocco con ciliegie fresche, appena raccolte}

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{Ingredienti e dosi}
3 uova fresche
150 gr di zucchero di canna grezzo
150 ml di olio (misto semi e oliva)
250 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
30 ciliegie biologiche denocciolate
farina di cocco e aroma cocco (anche latte!) q.b.

Facoltativo: aroma vaniglia, scorza di limone grattugiata, limoncello

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{Procedimento}
In planetaria, con la frusta,
lavorare uova, zucchero e aromi.
Appena il composto sarà gonfio e chiaro,
aggiungere l’olio.
A parte, miscelare farina e lievito ed amalgamarli
al composto, un po’ per volta.
Infine, aggiungere farina di cocco a piacere
(io non ne ho utilizzata molta, per non appesantire l’impasto)
e la metà delle ciliegie, precedentemente infarinate.

Preriscaldare il forno a 180°C.
Intanto, imburrare e infarinare uno stampo
(io l’ho scelto a forma di cuore, piccolo in modo da avere un dolce alto)
e versarvi dentro l’impasto.
Livellarlo, poi sistemarvi sopra le restanti ciliegie.
Infornare.
Cuocere per circa 40 minuti (ma varia a seconda del forno).

*Non preoccupatevi se in superficie si imbrunisce, è una caratteristica data dallo
zucchero di canna grezzo.
*Se non avete esigenze alimentari particolari, al posto dell’olio potete usare il burro o lo yogurt.

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(Lavagna Ikea – Tovaglia a Pois Progress – Tazza e Piatto Maisons du Monde)

Ps. Auguri a tutte le mamme!!!!! ❤

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{Un dolce tutto da condividere: Torta allo yogurt e frutti di bosco per la Giornata della Felicità!

Crescendo impari che la felicità
e’ fatta di cose piccole ma preziose.

Cit. R. Bach

Tra pochi minuti
l’inverno lascerà il posto alla primavera
e allora tutto questo sole, i fiori colorati e
l’aria frizzante non saranno più un’eccezione
fra un temporale e l’altro ma… l’anteprima della bella stagione!!
Dite la verità, da quanto l’aspettavate?
C’è qualcosa di magico nella primavera.
La natura rinasce,
le persone si scoprono,
le giornate si riempiono di vita…
e la vita si riempie di colori!

La mia primavera è iniziata col colore rosso!
E’ da sempre uno dei miei colori preferiti:
lo indosso spesso,
lo adoro sulle labbra,
mi circondo di oggetti rossi per star bene.
Questa settimana l’ho messo anche sul dolce…
Che dolce?
Una torta da credenza, delle più classiche,
impastata con l’aggiunta dello yogurt e di succosi frutti di bosco!
Un dolce che adoro, perché estremamente versatile:
perfetto per la colazione, da inzuppare in una generosa tazza di latte,
diventa un dolce fine pasto con l’aggiunta di una salsa al cioccolato bianco.

La mia torta con frutti di bosco ha fatto da fine pasto
in una domenica in compagnia di mia nonna.
Mia nonna Assunta, classe 1930, ha sempre fatto la sarta nella vita.
E’ brava nel suo mestiere,
nelle sue mani stoffe e fili si trasformano in
qualsiasi cosa vi possa venire in mente!
Quand’ero piccola e andavo a casa sua,
il pavimento era sempre ricoperto di fili di cotone,
mentre lei, chinata sulla sua vecchia Singer in ferro,
cuciva senza sosta, con la tv ancora in bianco e nero
accesa a farle compagnia.
Ora io sono cresciuta,
lei ha cambiato casa tre volte,
ma la vecchia Singer è ancora lì
e lei continua a cucire nonostante non ci veda bene
e il lavoro sia diminuito.
Qualche volta compro delle stoffe e vado da lei,
che subito si mette all’opera
e mi aiuta a far diventare le mie idee
dei veri e propri oggetti
(perchè se dipendesse dalle mie doti di cucito, resterebbero solo delle idee!!).

Cosi, domenica scorsa, prima di pranzo,
ho tirato fuori un metro di semplice stoffa rossa comprata da Ikea,
qualche piccolo ”tesoro” trovato al mercatino dell’usato e
della passamaneria (un’altra delle mie passioni!)
e abbiamo iniziato a divertirci un po’…

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E’ stata una giornata perfetta,
complice anche il clima primaverile!
Ormai si respira Primavera ovunque,
e anche gli ospiti con cui divido il cortile
l’hanno percepita…

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Cosi, tra cucito e cucina, si è fatta una cert’ora…

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L’ora del dolce, per essere precisi!
Perciò, prendete carta e penna, che arriva la ricetta…

{TORTA ALLO YOGURT E FRUTTI DI BOSCO}
con salsa al cioccolato bianco
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Per la torta: 
4 uova medio-grandi
125 gr di zucchero
la polpa di mezza bacca di vaniglia
la scorza grattugiata di un limone biologico
350 gr di farina 00
2 vasetti di yogurt bianco (230 gr)
120 gr di olio (metà di semi e metà d’oliva)
1 bustina di lievito per dolci
frutti di bosco qb

Per la salsa al cioccolato bianco:
100 gr di cioccolato bianco di buona qualità
200 gr di latte parzialmente scremato
la polpa di mezza bacca di vaniglia
1 cucchiaio di maizena

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In planetaria,
montare uova, zucchero e aromi.
Aggiungere un po’ per volta la farina,
alternandola all’olio.
Amalgamare infine lo yogurt e
il lievito setacciato.
L’impasto deve risultare sodo, non troppo liquido.
Infarinare i frutti di bosco (che possono essere freschi o congelati).
Versare il composto in uno stampo tondo,
imburrato e infarinato (diametro 25 cm).
Adagiare sulla superficie del dolce i frutti infarinati,
ben distanziati.
Infornare, in forno preriscaldato, a 170 minuti
per circa 45 minuti.

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In un pentolino,
scaldare il latte con la vaniglia.
Versarlo, ben caldo,
sul cioccolato bianco tritato
e mescolare con una frusta fino a completo scioglimento.
Setacciarvi la maizena e amalgamare,
quindi portare ad ebollizione.
Si conserva per qualche giorno, in frigo.

Ps. Oggi, oltre ad essere l’Equinozio di Primavera,
è anche la Giornata Internazionale della Felicità indetta dall’Onu.
Per questo ho scelto di parlarvi di questa torta e di una domenica come tante.
Perchè ho imparato, crescendo, che la felicità sta proprio in questo,
nell’apprezzare le piccole cose.
Come una fetta di torta,
incartata con amore,
da regalare a chi tutti i giorni
divide con me la passione dei fornelli.
Perchè la felicità si moltiplica
solo quando viene (con)divisa!!
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Buon primo giorno di Primavera, pasticcioni!!!!!

-Lisa-