{Il libro che mi ha insegnato a scegliere: IL MAGICO POTERE DEL RIORDINO di M. Kondo}

Avrei dovuto scrivere questo post/recensione molto tempo fa. Ve ne ho parlato in diverse occasioni, a proposito di alcuni cambiamenti avvenuti nel 2015 nella mia vita. E ci tengo a parlarne per bene perché penso che alcuni di questi siano … Continua a leggere

{ISPIRAZIONI A TEMA #30 – El Principito}

Ecco il mio segreto. E’ molto semplice:
Non si vede bene che con il cuore.
L’essenziale e’ invisibile agli occhi.

-Antoine de Saint Exupery-

1426201_1293824550643851_3824613124554291071_n

Quante volte l’avete letta o sentita questa frase?
In questo periodo è un tormentone,
complice l’uscita al cinema de
Il piccolo Principe
che fin’ora è stato solo carta stampata e tanta immaginazione.
E’ una delle più rappresentative di questo libro,
però non è la mia preferita.
Quella a cui sono più affezionata è:

Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo.
Ma questa è la condizione stessa dell’esistenza.
Farsi primavera, significa accettare il rischio dell’inverno.
Farsi presenza, significa accettare il rischio dell’assenza.

Per chi non l’avesse ancora mai letto,
Il Piccolo Principe
è un viaggio;
una favola;
una filosofia di vita.

1918910_1293824293977210_8381207842270294405_n

E’ quel libro da regalare alle persone che si amano,
la  lettura che si vuole fare dopo una giornata difficile,
la storia che tutti sogniamo
senza renderci conto che tutti l’abbiamo vissuta
almeno una volta nella vita.
Qualcuno nei panni del Principino, qualcuno della volpe.

12509729_1293824887310484_1728309699451081243_n

Prima di lasciarvi alle fotoispirazioni
trovate qui e là su Pinterest
ci tenevo a ringraziare Valeria.
Perché è stata lei a farmi scoprire, tanti anni fa,
questo piccolo ma fondamentale pezzo della mia vita.
Grazie.

10402570_1293825117310461_3042376935545653583_n

10366240_1293824690643837_5899906882337609175_n

12400826_1293824610643845_239475944060354311_n

12509679_1293824980643808_8748133332709893741_n

10646658_1293825127310460_3898822726772206300_n

5e9e1731a167934e368f9c9a0c240174

1382317_1293824393977200_1715396145204666932_n

12417701_1293824783977161_5408774958458351393_n

10556430_1293824600643846_8359612196401761068_n

11214173_1293824823977157_5616067843115937151_n

12400969_1293824857310487_5999737171569736979_n

11215169_1293824837310489_9133724216735670839_n

1531616_1293824330643873_7743826359407940061_n

64469_1293824650643841_2489387799762477707_n

12494818_1293824677310505_1687331503494012986_n

12507330_1293824567310516_237046117343490583_n

10354235_1293824313977208_5617877550716053883_n

1170902_1293825167310456_5502085922567262484_n

1917916_1293825080643798_4448843921344782113_n

12507685_1293824983977141_181268455381354660_n

535326_1293824433977196_843020452007812776_n

12472243_1293825077310465_6820416085851873819_n

12400967_1293824427310530_655176206154275761_n

1924036_1293824710643835_5067377869760424999_n

12507213_1293825187310454_4561985314726405920_n

12509503_1293824583977181_2525277422544678647_n

1916946_1293824747310498_2931821399070481402_n

12510303_1293824473977192_9104463116153630638_n

12400766_1293824373977202_1712742149252894186_n

1426230_1293825093977130_1168361929308222846_n

12400429_1293824757310497_9101619534399412531_n

12508995_1293824277310545_971929067642030035_n

10368221_1293824890643817_830558960394948367_n

12510289_1293825030643803_6226756172154702510_n

1929954_1293824760643830_8142935920977751962_n

10365913_1293824253977214_8107899879915676752_n

12509518_1293824267310546_6686148570686550010_n

Libri in cucina: i miei fantastic 4!

A ogni essere umano è stata donata una grande virtù: la capacità di scegliere.
Chi non la utilizza, la trasforma in una maledizione

– e altri sceglieranno per lui.

cit. Paulo Coelho

Scegliere non è sempre semplice,
nonostante la nostra vita ci imponga di scegliere
decine, se non centinaia di volte ogni giorno.
Non tutte le scelte si fanno in una frazione di secondo,
come accade per ”Cosa vuoi mangiare a pranzo?”.
Scegliere poi cosa lasciare e cosa tenere,
è un compito ancor più arduo.
Ci proviamo alla fine di ogni anno,
a scegliere cosa portare con noi e cosa invece
lasciare nell’anno vecchio,
ma quanti di noi possono dire di essere riusciti
a lasciarsi davvero alle spalle quelle cose
(e persone e situazioni) ?
A volte ci blocca la paura di aver bisogno di quella cosa in futuro,
altre volte la convinzione di non poter vivere senza.
E cosi ci trasciniamo borse piene di oggetti inutili,
relazioni piene di problemi irrisolvibili,
abitudini che ci fanno stare più male che bene.

Nel 2015 ho fatto tante scelte.
Importanti, intendo.
Ho scelto di tenere.
E ho scelto di lasciar andare.
Ho scelto di restare, e anche di andar via.
E il criterio che ho usato per fare queste scelte
-le grandi come le piccole-
nel modo più convinto, sereno e utile possibile
me l’ha insegnato un libro.
Da quando ho imparato a leggere,
i libri mi hanno insegnato tantissime cose.
Su me stessa, sugli altri, sul mondo.
Anche quelli che credevo non potessero darmi nulla, lo hanno fatto.
Del libro che mi ha insegnato a scegliere
parlerò in uno dei prossimi post.
In questo voglio parlarvi dei libri che io ho scelto.
Per la mia cucina.

In tutte le cucine ci sono volumi di ricette,
regalati e/o ereditati da mamme e nonne.
E nella mia ne ho di ogni tipo,
comprese enciclopedie e riviste del settore.
Tra questi, ce ne sono alcuni che ho scelto
e che inevitabilmente, per questo,
consulto più spesso e con più entusiasmo.
Perché sono affini al mio modo di vivere, di sentire.
Ecco, vorrei parlarvi di queste scelte.

12523920_1293752670651039_3855689144170736597_n

Inizio col dire che li ho scelti a pelle.
D’istinto.
Li ho toccati, sfogliati, annusati.
Mi sono lasciata rapire dai colori, dalla luce, dalle fotografie,
dalle parole, dai caratteri.
E ognuno di essi mi porta il ricordo di un posto,
di un momento preciso della mia vita.

12510376_1293752713984368_5744308703636460163_n

Di Sigrid Verbert vi ho parlato nel precedente post,
ma ne approfitto per rimandarvi anche alla sua
pagina Fb.
Regali Golosi è un ricettario perfetto per chi ama regalare
ciò che prepara nella propria cucina ed è organizzato e sviluppato
in modo pulito e semplice ma non per questo meno creativo!
Diario Italiano invece è un viaggio, in lungo e in largo per l’Italia,
molto personale ma che lascia spazio a chi legge;
è un collage di luoghi, sapori, dettagli,
una finestra aperta su un panorama
vasto, vario e meraviglioso.
Come spesso mi capita anche con i libri di lettura,
sono questi due libri ad aver scelto me in realtà,
prima che io scegliessi loro.

12509605_1293752747317698_1106194440292516445_n

Dolcezze di Rossella Guarracino
è per chi senza Napoli non saprebbe stare.
Lo sfogli e
tra una ricetta (divise per periodi dell’anno)
e una poesia,
ti sembra di camminare pei vicoletti,
col profumo delle graffe calde e
appena ‘mpruscinate* nello zucchero.

*(ripassate -questo termine dialettale
mi fa morir dal ridere, che devo fa’?)

940997_1293752883984351_9091510693566487872_n

Non è un semplice libro di ricette
ma un piccolo scrigno di cultura partenopea!
Ogni volta che lo apro
vengono fuori i ricordi dei tanti momenti,
belli e meno belli, che ho vissuto a Napoli
in questi anni.
Napoli mi ha vista crescere,
mi ha fatta innamorare,
mi ha snervata come poche città sanno fare.
Questo libro l’ho comprato lì,
in una soleggiata giornata d’autunno,
durante la fiera del cake design.

Ultimo di questa serie è
Un anno in Romagna,
realizzato da due amiche: Cristina Casadei e Nicole Poggi,
con l’aiuto di Gianluca Camporesi.
Ed è semplicemente splendido.

12509341_1293752797317693_7620318845659940406_n

Ero alla libreria Ambasciatori a Bologna
e questo libro mi strizzava l’occhiolino
in mezzo ad altre centinaia di volumi, di cucina e non.
Ci siamo riconosciuti.
L’ho preso fra le mani almeno dieci volte,
sono anche tornata indietro a posarlo,
dicendomi che no, non potevo comprare un altro libro
durante quel viaggio
(già al Libraccio avevo dato fondo al portafogli!)
ma niente, non ne ha voluto sapere di mollarmi.
Cosi l’ho preso. D’istinto.
E non me ne sono affatto pentita.

12509091_1293752910651015_7645032954912299030_n

E’ uno di quei libri che sa di famiglia,
di amicizia,
di amore per le tradizioni.
Tutte cose che nella mia vita hanno un posto d’onore.
Ed è realizzato davvero bene,
sfogliarlo sorseggiando un calice di rosso
davanti al caminetto
è diventato il mio passatempo invernale preferito!
Attraverso le 4 stagioni
si leggono vite, storie, dettagli
che ci fanno apprezzare ancor di più anche le nostre di vite, di storie.
E’ meraviglioso scoprire che c’è qualcun’altro
che come noi
respira tutta la bellezza del mondo
soltanto annusando un fiore.
La felicità è fatta di cose piccole.
Come un libro di cucina.

 

Chocolate Cookies per calze piene d’amore!

Che lo vogliate ammettere o meno, nessuno, nemmeno a settant’anni, smette di aspettare la Befana. Tutti l’aspettiamo, chi per i dolci, chi per avere un’altra scusa per un regalo, chi solo per lo sfizio di trovare la calza piena di qualcosa … Continua a leggere

{Biscotti, sguardi e altre cose di cui non saprei fare a meno.}

Ci sono tante cose di cui probabilmente non saprei mai fare a meno nella vita. Ci pensavo qualche giorno fa, all’ennesima tappa del percorso di decluttering intrapreso da qualche mese ormai, dopo aver acquistato il tanto chiacchierato libro ”Il magico … Continua a leggere

{Metti un giorno di sole e il Casatiello Sugna e Pepe. . .}

<< Tu non lo sai come vorrei ridurre tutto ad un giorno di sole… Tu non lo sai come vorrei saper guardare indietro senza fare sul serio…>> [Malika Ayane] I giorni di sole hanno ceduto il passo ai giorni di … Continua a leggere

{Letture e Pasticci – Come ho scoperto Simonetta Agnello Hornby}

I migliori incontri, si sa, avvengono sempre per caso. E’ stato cosi anche il mio incontro con questa scrittrice italiana (palermitana, per la precisione) che dal 1970 vive a Londra e scrive libri da più di 15 anni. Sono ”inciampata” nel suo ”La cucina … Continua a leggere