{ ALLA SCOPERTA DELLE SPEZIE – V – Tutto sul pepe! }

Piper_nigrum_drawing_1832Fonte QUI


Essere una persona tutta pepe.

Avere i capelli sale e pepe.
Non essere né sale né pepe.
E quanti altri modi di dire esistono, a proposito di questa spezia…
E’ una delle più comuni, in Oriente come in Occidente
e la sua storia ci fa tornare indietro almeno di duemilacinquecento anni!

Originario dell’India, un tempo il pepe era chiamato
”oro nero” e aveva un grandissimo valore,
cosi veniva usato comunemente come moneta di scambio.
Per via della sempre maggiore richiesta di pepe,
l’Europa si ostinò a cercare e riuscì a trovare la famosa ”rotta delle spezie”
e finì per colonizzare i paesi da cui proveniva il pepe
esattamente come aveva fatto in precedenza con le Americhe.
Alla metà del Cinquecento già erano note le
sue proprietà afrodisiache -alle quali poi si sono aggiunte,
col tempo e con lo studio, quella di favorire la digestione, la diuresi
e l’azione antinfiammatoria. Il pepe viene consigliato inoltre
in caso di problemi d’anemia, diabete e respirazione.

a69e7f4a768ebd7c975f8f91e4c3b374
Fonte QUI

Di piante del pepe ne esistono circa 700 varietà nel mondo
ma quelle usate per ottenere il pepe come spezia sono molte meno
e si distinguono fra loro per il grado di maturazione
ed il tipo di lavorazione che si applica.

La pianta del pepe, appartenente alla famiglia delle Piperaceae,
è una liana legnosa perenne e può raggiungere
fino ai 4 metri d’altezza.
Si propaga per talea e produce frutti
a partire dal quinto anno di vita, per circa sette anni.
Un singolo ramo produce in media dai 20 ai 30 germogli,
i quali vengono raccolti ed essiccati al sole fino a poterli sgranare.

c512bb7f691cba95e1d178eb3d48b03e
Fonte QUI

Quello che viene raccolto ancora acerbo è il Pepe Nero,
il tipo più diffuso. Il Pepe Verde, raccolto acerbo, viene trattato
con diossido di zolfo per mantenere inalterato il colore verde.
Il Pepe Bianco viene invece decorticato mediante macerazione in acqua.
In quanto al Pepe Rosa, si tratta invece di una pianta differente,
ma è associato al pepe perchè ne ricorda il sapore.
Infine, c’è il Pepe Lungo, simile al nero nel sapore ma di forma allungata.

fd8ef258c5c56b971b6334f07399ae8e
Fonte QUI

Il pepe è una spezia ormai cosi diffusa che
la si usa per insaporire praticamente qualsiasi cosa:
sughi, brodi, zuppe ma anche secondi
sia di carne che di pesce, insalate e contorni.
Alcuni piatti prendono il nome proprio da questo ingrediente,
uno su tutti la pasta ‘cacio e pepe’.
Nel prossimo post, la mia ricetta (o meglio, quella di mia madre!)
del Casatiello Sugna e Pepe,
tipico del periodo pasquale ma adattabile
a tutti i pic nic e le scampagnate di questo periodo!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...