{French Toast in Love – Perchè la colazione a sorpresa a San Valentino ci sta sempre bene!}

Non sono un’esperta d’Amore. Anzi.
Ho amato e amo, certo,
però non credo di averlo mai fatto bene.
Amo tanto, a tratti troppo. Però non lo faccio con la dovuta costanza.
Ecco, si può dire che l’incostanza è l’unica costante della mia vita.
Fate un po’ voi!
Chi decide, poi, come si debba amare?
Non credo esista una ricetta standard. Ognuno si crea la sua, in fondo.
Come in cucina.
Mille variazione su una stessa ricetta.
Ognuno aggiunge o toglie qualcosa,
ognuno personalizza col proprio tocco,
e quello che vien fuori non è mai uguale né scontato.
E cosi, l’amore.
C’è chi ci mette pepe, chi preferisce tanto tanto zucchero.
Io sono più da sapori decisi, tipo il caffé amaro o il cioccolato fondente.
E non ho dosi. Improvviso sempre.
In amore (come in cucina) vado d’istinto.
Se c’è però una definizione che si avvicina alla mia idea d’amore…è questa:

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L’amore si fa. 
Si sperimenta, uno sbaglio alla volta.
Esattamente come in cucina
(e in entrambi i casi ne ho fatti di disastri! Ma questa è un’altra storia…).

I miei esperimenti preferiti, lo sapete, sono i dolci.
Ultimamente, soprattutto quelli da té e da colazione.
E la ricetta che ho voglia di suggerirvi per questo San Valentino
è proprio per la colazione, da portare TASSATIVAMENTE a letto
(o consegnare a casa, a sorpresa!)
insieme a una frase scritta di proprio pugno,
perchè le lettere sono una delle cose più romantiche che esistano al mondo
e nessuna tecnologia potrà mai sostituirle.

In realtà si tratta di una ricetta semplicissima, banale direi,
però secondo me perfetta:
1. perchè è di quelle che di solito evitiamo, a causa della dieta
2. perché può essere personalizzata davvero in ogni modo
3. perché veloce, e adatta anche a chi ai fornelli rischia sempre di causare un incendio

Sto parlando dei French Toasts!
Si, quelli dorati e succulenti, fritti in padella col burro e a quel paese il conteggio delle calorie!
Quelli che si sciolgono in bocca e baciarsi con quel sapore lì sulle labbra
è di un romantico da fare invidia a Shakespeare!
Io mi sono divertita a presentarli con una dedica, vista l’occasione,
ma potete davvero sbizzarrirvi…
è questo il bello delle ricette semplici e veloci,
vi lasciano più tempo per pensare all’effetto sorpresa!

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Ok, pronti a scrivere la lista della spesa?
Per fare i French toasts in love avete bisogno di….

4 fette di panbauletto (ma va benissimo anche il pancarré!)
2 uova medie
2 cucchiai di latte
bacca di vaniglia
aromi a piacere (buccia d’agrumi, cannella, amaretto)
Nutella
una noce di burro
Fragole fresche (in alternativa, per seguire la stagionalità, i frutti di bosco)
Topping al caramello per la decorazione

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Il procedimento è la cosa più semplice del mondo.
Come baciare! =)
Dovete sbattere le uova con il latte e gli aromi.
Spalmate poi di Nutella due fette di pane e
accoppiatele con le due rimaste, che avrete prima coppato
con il tagliabiscotti a forma di cuore.
Tuffate i toasts nell’uovo e intingeteli per bene.
Adagiateli su carta forno mentre fate sciogliere in padella un po’ di burro.
Appena la padella è pronta, friggete per pochi minuti da entrambi i lati.
(insieme alla Nutella, come farcia, provate anche il mascarpone!)
A questo punto adagiate i toasts su carta assorbente
per togliere il burro in eccesso.
Intanto, lavate e tagliate a fettine le fragole.
Ora non vi resta che comporre il vostro piatto a sorpresa!

Vi propongo due piccole varianti:

Per chi proprio non ama il fritto. . . 
Piccoli morsi romantici, fatti di solo pane tostato e fragole,
con un goccio di caramello e una spolverata di zucchero al velo
(e fogliolina di menta fresca che non ci sta mai male)

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Per chi ama abbondare con la frutta, che siano fragole o frutti rossi,
sandwiches dolci.
Stesso procedimento, ma qualche fragola in più!

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5 thoughts on “{French Toast in Love – Perchè la colazione a sorpresa a San Valentino ci sta sempre bene!}

  1. leggendo le prime righe dell’articolo, mi è venuto da pensare: “Ma chi ha stabilito come si deve amare?”, poi ho visto che ti sei risposta da sola. Un pò come accade per i piatti tradizionali, non c’è una ricetta “unica”, ma esistono molte varianti, l’importante è che il risultato sia buono lo stesso…E anche questa ricetta è buona! Buon San Valentino, Nata

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