{Alla scoperta delle spezie – I – Si comincia…dalla Storia!}

Spezie.
Già solo il nome evoca immagini di luoghi lontani e misteriosi,
portando alla mente profumi esotici e colori sgargianti,
nonché sapori seducenti e invitanti.
E ancora non ne conosciamo nemmeno l’etimologia!
Io partirei da quella.
La parola SPEZIE deriva dal termine latino SPECIES
ovvero ‘frutti della Terra’.
Le spezie, infatti, si ottengono dalle radici, dalle foglie,
dai frutti, dai semi, dai fiori e dalla corteccia dei vegetali
e le possiamo trovare sul mercato in polvere, grani, bacche o stecche.
E persino in spray
(anche se non mi assumo responsabilità sulla qualità di quest’ultimo tipo…mai provate!).

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Ma quanto sono ‘vecchie’ le spezie?

Un bel po’, direi. Basti pensare che già 5.000 anni fa, in Mesopotamia,
si conoscevano e si usavano spezie come lo zafferano e l’aneto,
mentre l’uso di spezie come anice e cannella è documentato
in papiro del 1.500 a.C.
I primi ad utilizzarle, sia in cucina che in campo medico,
furono i Romani. Nei mesi estivi le navi romane in Egitto
salpavano alla volta dell’India, sfruttando i Monsoni sud-orientali
e ne facevano ritorno in meno di un anno
cariche di spezie come pepe, curcuma e zenzero.
Quando l’Impero Romano cadde, con lui cessarono anche i flussi commerciali.
Fino all’anno 1.000 giunsero in Europa ben poche spezie
e tutte destinate ai più ricchi.
Spezie come il pepe divennero cosi preziose da
essere usate per il pagamento di pedaggi o affitti.

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Poi, nel 1497, Vasco De Gama scoprì come circumnavigare l’Africa e
raggiungere cosi in un nuovo modo l’India.
Salpò per l’India un anno dopo e arrivò a destinazione
in meno di un mese di navigazione.
Fu così che il Portogallo ottenne il monopolio delle spezie,
liberandosi cosi dai dazi richiesti dall’Impero Ottomano e
fissando il prezzo del pepe.

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-Vasco de Gama arrival in Calecut on 1498 (Detail), by GAMEIRO, Alfredo Roque-

Nacque allora la Rotta delle Spezie,
che soppiantò le vecchie rotte terrestri
come la Via della Seta e la Via dell’Incenso.
Vie che erano state protette in tutti i modi dagli Arabi
che, gelosi delle spezie, avevano dato indicazioni sbagliate e
mentito pur di non lasciare che l’Occidente scoprisse
quali erano le fonti delle loro ricchezze.

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-1969, Francobollo commemorativo per il 5° centenario della nascita di Vasco de Gama-

Meno di un secolo dopo però
alla corsa verso Oriente si aggiunse anche l’Olanda,
che con la Compagnia Olandese delle Indie Orientali
mise fine al controllo del Portogallo sulle spezie.
Anche il controllo olandese però duro poco,
grazie ad un botanico francese che,
dopo aver importato illegalmente alcune piante,
avviò delle piantagioni di noce moscata e chiodi di garofano
nelle colonie inglesi e francesi.
Cosi più nessun paese europeo detenne il monopolio delle spezie
che hanno in seguito avuto un calo nei consumi nel vecchio continente,
a favore di prodotti come caffè, zucchero e cacao,
provenienti dal nuovo Mondo.

Siete curiosi di approfondire tutta a storia di come le spezie
si sono diffuse nel mondo,
seguendo le rotte dei grandi esploratori?
Se siete bravi con l’inglese (o con Google Translator!)
io vi suggerisco di leggere qui.

Inizia cosi il nostro viaggio alla scoperta delle spezie…
ma tranquilli, non sarà tutta storia!
Nei prossimi posts anche curiosità, ricette, leggende e
molto, molto altro….

Stay tuned!

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2 thoughts on “{Alla scoperta delle spezie – I – Si comincia…dalla Storia!}

  1. Pingback: {ALLA SCOPERTA DELLE SPEZIE – II – VANIGLIA} | {I pasticci di Lisa}

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