{Si, No, Ni della 1° edizione del Cake Fest Italia secondo me!}

Uno dei risultati positivi di questo boom del cake design
è che anche la mia città, Caserta -che di solito è in ritardo su tutto- ha una sua fiera a tema!
Ovviamente non è come quella di Milano e Bologna
o come quelle internazionali ma è pur sempre un inizio!
Ed io, che per natura sono una vera curiosa,
non potevo non andare a dare un’occhiata!
Inutile fare tante premesse:
per tutti i dettagli potete cliccare sul
sito ufficiale del Cake Fest Italia.

Questa invece è la mia piccola ‘pagella’.
Ci tengo a precisare che è solo il mio punto di vista,
che sono stata alla manifestazione come visitatrice solo Sabato 26/10
e che a prescindere dalle critiche (costruttive!) che mi sento di muovere
stimo davvero il lavoro di organizzazione che c’è dietro
ad una manifestazione simile.

Detto questo…partiamo dai SI!

Location da favola!
Il Belvedere di San Leucio,
che non a caso è patrimonio dell’UNESCO,
è un posto incantevole!
E’ una cornice perfetta per qualsiasi evento,
ancor di più per una manifestazione artistica!
Inoltre, trovo che questa scelta abbia dato un po’ di risalto
a ciò che di bello riserva Caserta,
che come tutti sanno non se la passa benissimo di questi tempi.

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Non solo cake decoration!
Alla fiera era presente anche uno stand di pasticceria,
più precisamente quello della scuola locale ICookYou.
Pur non conoscendo di persona la struttura,
sono contenta di vedere che queste manifestazioni diano spazio
alla cosa più importante, il gusto.
Perché per quanto una torta possa esser bella,
deve essere soprattutto buona.

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Che nomi!
Chi ha visitato la fiera ha avuto modo di conoscere
e vedere all’opera personaggi del mondo della pasticceria e del cake design
di un certo calibro,
da Teresa Insero (casertana, ci tengo a precisarlo!) a Emmanuele Forcone,
passando per Letizia Grella e Gian Paolo Panizzolo.

Grazie dei workshops!
Oltre ai corsi a numero chiuso e a pagamento,
nel programma c’erano anche dei workshops gratuiti
e devo dire che già solo quelli valevano l’intero biglietto!
Gian Paolo Panizzolo, ad esempio, ci ha deliziate con
una lezione di base sull’uso dell’aerografo.
E lo ha fatto con simpatia, semplicità, disponibilità,
dimostrando cosi che essere competenti e professionisti
non significa per forza essere gelosi del proprio sapere, anzi.
Il suo modo di mettersi a disposizione per curiosità e chiarimenti,
andando anche fuori tema pur di essere completo e preciso nelle sue spiegazioni
secondo me ha fatto davvero la differenza!
E poi la lezione di modelling dei visi tenuta da Mary Torte,
anche lei semplice e disponibile,
quasi un’ora e mezza di dimostrazione live con spiegazioni,
domande e curiosità tecniche.
Un grazie anche all’hostess all’entrata dell’area workshops,
paziente e gentilissima…una ragazza d’oro!!

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Torte in gara!
Un’ala della fiera interamente dedicata ai contest.
Il primo, L’esposizione Universale del Cake Design,
coinvolgeva il pubblico che doveva votare la creazione preferita tra quattro opzioni.
Il secondo, L’Amore nelle grandi opere d’arte,
era una vera e propria mostra,
con opere davvero belle e ottimi spunti creativi!
A votare la migliore poi è stata una giuria di tecnici e se siete curiosi…
ecco la prima classificata, by La Belle Aurore.

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Per quanto riguarda i NI

Grandi nomi, poco spazio!
Nonostante abbia apprezzato molto la presenza di grandi nomi,
avrei preferito che venisse dato loro il giusto spazio,
e almeno nel caso di Emmanuele Forcone non è stato cosi.
La sua dimostrazione live della lavorazione di zucchero artistico
aveva a disposizione solo un angolino, di passaggio tra l’altro,
e secondo me è stato un vero peccato!

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Stretti alla meta!
Pur essendo una bellissima location,
non è stato semplice destreggiarsi in mezzo alla folla che accalcava
le stanze del Belvedere.
Il corridoio di passaggio attraverso gli stands
era davvero piccolo e sostare a guardare le dimostrazioni live
non ha fatto che complicare tutto.

Infine, a malincuore, qualche NO.

Cake Fest Che?
Poca pubblicità.
Mi domando: se io che sono del settore e sono sempre aggiornata su questi eventi,
ho saputo del Cake Fest Italia, nella mia città, solo una settimana prima,
quanti potenziali visitatori non l’hanno proprio saputo?
In città non ho visto nessuna pubblicità,
per non parlare della totale assenza di indicazioni nei pressi della location.
Su questo penso si possa solo migliorare.

Pausa Che Problema!
Che fare dopo aver visitato la fiera e la mostra,
in attesa dell’inizio dei workshops?
Ecco, bella domanda!
Purtroppo non essendoci un punto di ristoro
(il distributore automatico con annesso tavolino non lo considero)
e nemmeno panchine o muretti,
e col sole che spaccava le pietre,
è stato un problema attendere.
Ed io sono arrivata alla fiera abbastanza tardi, figurarsi star lì dal mattino!
Sicuramente questa è stata la pecca maggiore.

No shopping, no party!
Le fiere sono fatte anche per questo.
E’ bello avere la possibilità di scoprire le novità in commercio
e le linee di attrezzi provenienti da altri Paesi,
e spesso si trovano occasioni per buoni affari!
Spero sia stata una mancanza dovuta solo al fatto che
era la primissima edizione di una manifestazione simile qui in città!

Tutto sommato,
è stato piacevole e stimolante!
Spero davvero sia stato il primo passo
di un lungo cammino in questa direzione per la mia città
che ha bisogno di nuovi stimoli,
di riflettori puntati anche su ciò che di positivo può offrire
e soprattutto di una ventata di novità!
So di essermi dilungata ma ci tenevo molto a
corredare le foto scattate con un’esauriente descrizione.
Per quanti di voi fossero curiosi di vedere tutta la gallery,
con gli scatti dei lavori più belli e dei dettagli più minuziosi,
vi rimando alla mia pagina Fb 
con un intero album di foto dedicato tutto alle Fiere!
Vi aspetto in tanti!!

Lisa

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{Crostatine fantasia per accontentare tutti i palati!}

Sia d’estate -col bel tempo e i cocktails ghiacciati,
sia d’inverno -col caminetto acceso e le candele in tavola,
adoro invitare gli amici a cena.
E adoro preparare tutto, curando anche i più piccoli dettagli!

Puntualmente, quando ho ospiti,
mi ritrovo con un dubbio atroce:
come fare ad accontentare tutti al momento del dessert?
C’è sempre chi ama il cioccolato
e chi invece non può mangiarlo,
chi non vuole la panna, chi preferisce qualcosa di leggero.
E io finisco sempre per preparare tre dolci diversi!
L’ultima volta invece ho voluto sperimentare,
offrendo ai miei amici delle semplici,
colorate e deliziose
CROSTATINE!
Un successone!

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Sono un dolce semplice,
ma richiedono delle attenzioni per
essere davvero perfette.
Innanzitutto una buona ricetta per la
PASTA FROLLA.
Io vi propongo quella di Luca Montersino
(la prima ricetta che ho provato di questo chef,
so di essere vergognosa ma
prometto che recupererò da oggi in poi!).

{PASTA FROLLA}
-dosi per una cinquantina di crostatine-

500 gr di farina 00
300 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di zucchero a velo
80 gr tuorli (circa 4 tuorli medio/grandi)
vaniglia
buccia grattugiata di un limone
un pizzico di sale

Il procedimento è semplicissimo.
Su una spianatoia (o in un contenitore capiente),
disponete a fontana gli ingredienti secchi
e al centro disponete il burro e i tuorli.
Impastate con le mani, fino ad amalgamare tutto,
senza però rendere l’impasto troppo elastico
ed evitando di riscaldarlo troppo.
Fate riposare in frigo, avvolto in pellicola, per mezz’ora.

Oltre ad una buona ricetta,
è necessaria anche una buona tecnica!
Io vi propongo due metodi per rivestire gli stampini
dopo averli unti con lo staccante.

{Metodo # 1}
Stendete la frolla sul piano di lavoro,
infarinatela bene e arrotolatela sul mattarello
per poi srotolarla sugli stampini
che avrete sistemato tutti vicini.
Con una pallina di impasto avvolta nella pellicola,
pressate la pasta in corrispondenza di ogni stampino.
Infine passate col mattarello su tutti gli stampini
per staccare gli eccessi.

{Metodo # 2}
Stendete la frolla sul piano di lavoro
e coppatela con un coppapasta tondo
di una misura leggermente più grande dei vostri stampini.
Con le mani, fate aderire ogni cerchio di frolla allo stampino.
Rifilate con un coltello il bordo,
eliminando gli eccessi.

Per la cottura,
sistemate tutti gli stampini in una teglia bassa
e su ogni crostatina sistemate un altro stampino più piccolo.
Infornate a 180°C, in forno già preriscaldato.
Il mio forno le ha cotte in 20 minuti.
A metà cottura, aprite il forno e
togliete gli stampini che facevano da peso,
continuando la cottura senza.
A fine cottura, sformate e fate raffreddare a testa in giù.

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Quando le servirete, ripiene delle vostre creme preferite
e decorate con codette colorate, granella,
frutta fresca (spennellata di gelatina a freddo!!)
o chicchi di caffé,
il colpo d’occhio sarà fantastico!
Sarà come trovarsi davanti alla vetrina di una pasticceria,
i vostri ospiti avranno solo l’imbarazzo della scelta!
Allora,
vi ho convinto a provarle???

Alla prossima ricetta!
Stay creative, stay tuned!

{Lisa}